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Con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 100 del 10 giugno 2026 è stato indetto il “Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.024 unità di personale da inquadrare nell’Area dei funzionari, famiglia professionale funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi, nei ruoli del personale dell’INPS”. Con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 108 del 24 giugno 2026, è stata disposta la modifica del bando, con ampliamento a n. 1695 delle unità da assumere.

Dove sono disponibili i posti

Le assunzioni sono distribuite tra diverse direzioni regionali, direzioni di coordinamento metropolitano e strutture centrali.

I posti riguardano sedi in:

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto.

Sono inoltre previsti posti presso le Direzioni di Coordinamento Metropolitano di Milano, Napoli e Roma, oltre alla Direzione Servizi al Territorio – Direzione Generale.

Requisiti richiesti per partecipare

Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso ai concorsi pubblici, tra cui:

  • cittadinanza italiana o altro requisito previsto dalla normativa;
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • assenza di cause di esclusione dall’impiego pubblico;
  • possesso del titolo di studio richiesto dal bando.

Il requisito specifico più importante riguarda il titolo di studio. Possono partecipare i candidati in possesso di laurea nelle discipline indicate dal bando, tra cui area giuridica, economica, politico-sociale, umanistica, comunicazione, formazione, psicologia e ingegneria gestionale.

Tra i titoli ammessi rientrano, ad esempio, lauree in Giurisprudenza, Economia, Scienze politiche, Sociologia, Scienze dell’amministrazione, Psicologia, Lettere, Filosofia, Scienze della comunicazione, Scienze della formazione primaria, Lingue e Ingegneria gestionale.

Come si svolge il concorso

La selezione prevede una prova scritta e una successiva valutazione dei titoli.

Nel caso in cui le domande presentate siano superiori a 4.000, l’INPS potrà effettuare una prova preselettiva. La preselezione consisterà in 60 quesiti a risposta multipla su logica, comprensione e ragionamento verbale, lingua inglese, competenze informatiche e cultura generale.

Il punteggio della preselezione servirà solo per l’accesso alla prova scritta e non sarà conteggiato nella graduatoria finale.

Prova scritta: cosa studiare

La prova scritta sarà svolta con strumenti informatici e digitali messi a disposizione dall’Istituto.

La prova sarà articolata in due sezioni.

La prima sezione prevede l’analisi di brani a carattere tecnico-giuridico, con parti da completare e quesiti di comprensione. Le materie potranno riguardare:

  • diritto del lavoro e della previdenza;
  • legislazione sociale;
  • pianificazione e controllo di gestione;
  • organizzazione e funzionamento della Pubblica Amministrazione;
  • lingua inglese;
  • competenze informatiche.

La seconda sezione riguarderà scenari e casi situazionali a contenuto operativo, pensati per valutare capacità decisionali, problem solving, organizzazione del lavoro, gestione delle priorità e competenze relazionali.

Per superare la prova sarà necessario ottenere almeno 21/30 in entrambe le sezioni.

Valutazione dei titoli

Dopo la prova scritta è prevista anche la valutazione dei titoli, per un massimo di 10 punti.

Saranno valutati, tra gli altri:

  • voto del titolo di studio;
  • ulteriori titoli universitari rispetto a quello richiesto per l’accesso;
  • master universitari;
  • dottorato di ricerca nelle discipline previste dal bando.

Il punteggio finale sarà dato dalla somma tra il risultato della prova scritta e i punti attribuiti per i titoli.

Domanda online: scadenza e modalità

La domanda di partecipazione deve essere inviata esclusivamente online tramite il portale INPA.

Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi con SPID, CIE, CNS o eIDAS e compilare il modulo di candidatura.

Le candidature sono aperte dal 25 giugno 2026 e devono essere inviate entro le 23:59 del 27 luglio 2026.

È importante non attendere gli ultimi giorni, perché eventuali richieste di assistenza inviate a ridosso della scadenza potrebbero non essere gestite in tempo utile.