E con lo slogan “e ora ve lo abbiamo detto anche in giapponese” al video realizzato dal candidato al consiglio comunale Giso Amendola, che con traduzione in giapponese e con un manga invita al voto, va sicuramente l’Oscar dell’originalità per la comunicazione di questa campagna elettorale per le amministrative a Salerno che di chicche ne ha regalate diverse. Anche in questo secondo articolo alla ricerca di curiosità troviamo il consigliere comunale della lega uscente, Dante Santoro che si guadagna un secondo posto tra le iniziative singolari, con il suo il tuffo al mare. Tre bracciate e poi in costumino rosso per promettere il mare più pulito. Il consigliere comunale Rino Avella usa invece i rebus per raccomandare gli elettori di non sbagliare ad esprimere il voto sui social durante la giornata di silenzio elettorale con un anagramma che invita attraverso la raffigurazione di una nota musicale e delle noci a spingere sul suo candidato a Sindaco. L’intelligenza artificiale che aveva trasformato Zambrano in Zorro e lo fa diventare anche Rambo inganna Vincenzo De Luca che nel render con i quali ha immaginato la nuova rotatoria a Mariconda, dimentica di cancellare i semafori.
Infine, una novità l’ha regalata anche il Commissario di Salerno che ha cancellato i manifesti ricoperti con fogli bianchi, in una campagna elettorale, dove rispetto alle precedenti tornate, non c’è stata la gara ad affiggere i manifesti abusivamente in ogni luogo in ogni lago. Ma forse anche questo è il potere dei social che hanno spostato nella rete la battaglia di immagini.





















