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Chiama in causa due vicende Vincenzo De Luca: quella “sconcertante” relativa alla facoltà di medicina e ai test di accesso” e quella “clamorosa relativa alle spese condominiali”. Poi, di contro, avanza un proposta per affontare quella che “è la vera emergenza del Paese, la crisi demografica”: vale a dire “rendere gratuito l’utilizzo dei centri di assistenza per l’infanzia, gli asili nido”.
“Siamo in un paese dove tutto si pensa di fare tranne le cose semplici. In italia quando si modernizza qualcosa si finisce per peggiorare la situazione”, dice in merito ai test di medicina. “Avendo verificato che il 90% dei ragazzi non ha superato i test e rischia di perdere un anno si sta immaginando di fare una operazione di recupero – ha sottolineato nel corso della consueta diretta Fb – un pasticcio, un groviglio brucratico. E’ tanto difficile pensare di fare l’iscrizione libera e pensare che la selezione avvenga in modo naturale?”.
 
C’è poi la vicenda relativa ai condomini, “questa è clamorosa”. “Cosa avevano inventato – ha spiegato – di caricare le spese rimaste non pagate sui condomini che pagano. Cose da pazzi, anziché responsabilizzare i morosi carichiamo gli oneri non rispettati sulle persone corrette. Grazie a Dio pare che sia stata accontanata anche questa altra scienziateria”.