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Abbiamo ancora troppi morti sul lavoro in Campania, ma in tutta Italia. A questo si risponde con un investimento culturale, con i controlli e cercando di trasferire perfettamente la cultura della sicurezza sul lavoro”. Così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, in vista del 1° maggio, festa dei lavoratori, aggiungendo che “bisogna aumentare la capacità delle normative nazionali. Come Regione metteremo in campo ogni tipo di iniziativa, come già stiamo facendo, per contrastare i morti sul lavoro che spesso sono veri e propri omicidi”. Il presidente ha accolto con favore la notizia del ritiro di alcuni dei licenziamenti annunciati da Transnova, ma ha evidenziato che “i lavoratori hanno bisogno di stabilità, di sicurezza salariale e come Campania stiamo cercando di lavorare da un lato sul quello che la norma nazionale ancora non prevede, il salario minimo, e lo abbiamo fatto con un primo disegno di legge, ora in Consiglio e che spero a breve possa diventare legge, ma soprattutto con investimenti nelle filiere produttive e nelle produzioni innovative che arriveranno quali agricoltura, energia, innovazione, insediamenti ad alta tecnologia, capacità di lavoro. Oggi le attività produttive e le filiere su catene di lavoro sono gli ambiti su cui questa Regione sta lavorando”. 
 
“Io sono sicuro che il Comune di Napoli non abbia alcuna intenzione di privatizzare Abc che è un fiore all’occhiello proprio per l’amministrazione comunale. Non ho mai sentito parole diverse dal sindaco di Napoli”. Così si è espresso il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, rispondendo a una domanda sulle preoccupazioni dei Comitati per l’acqua pubblica che nei giorni scorsi hanno manifestato sotto la sede del Comune di Napoli, preoccupati per le modifiche allo statuto dell’azienda partecipata del Comune che gestisce il ciclo delle acque. Fico, a margine della presentazione del nuovo portale della Regione Campania, ha evidenziato che l’eventuale trasformazione di un’azienda pubblica in Spa “è un punto che penso vada risolto anche in ambito nazionale e dovrà probabilmente essere messo nel programma progressista: stiamo parlando del decreto Crescita, poi convertito in legge, che ha detto sì a una serie di modifiche che vanno comprese e interpretate, ma è il livello nazionale che deve intervenire in modo forte e credo che i partiti progressisti, come in questa Regione, debbano fare un lavoro progressista fino in fondo”. Fico in tema di gestione del ciclo delle acque ha ricordato che “noi qui in Regione Campania abbiamo ritirato il bando, per 5,3 milioni di euro, che sceglieva il socio privato dell’azienda e oggi abbiamo dato mandato agli uffici di costruire una società totalmente pubblica che possa gestire la grande adduzione occidentale dell’acqua”.
 
Ribadisco la totale contrarietà. I Cpr non sono mai stati utili di fatto in alcuna regione. Oggi potrebbero addirittura essere sovradimensionati i posti in altre regioni, quindi non capisco perché bisogna costruire un nuovo Cpr e soprattutto, probabilmente, non si conosce la situazione di Castel Volturno che di tutto ha bisogno tranne che di un Cpr”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a margine della presentazione del nuovo portale dell’ente regionale. Secondo Fico quello che va fatto “è invece costruire una grande alternativa a Castel Volturno che parli di innovazione, di sviluppo, di recupero del territorio, di integrazione. Noi a breve riprenderemo anche il masterplan sul litorale Flegreo Domitio, dove è inserito anche Castel Volturno su cui abbiamo mille proposte, come anche sull’area del casertano a cui teniamo molto”. Il presidente ha aggiunto: “Sappiamo, e lo diciamo anche in modo molto costruttivo e senza nessuna ideologia, che su Castel Volturno va costruito un altro processo e un altro percorso e non certo un Cpr”.
A chi gli ha chiesto quali opzioni abbia la Regione per contrastare la realizzazione del Cpr, Fico ha risposto: “Possiamo essere insieme a tanti comitati, alle associazioni di ogni tipologia, grandi aggregatori per un movimento pubblico che contrasti la costruzione del Cpr e io spero che, in un tempo giusto, potrò essere a Castel Volturno per parlare con tutti i cittadini di un futuro diverso e migliore per tutta l’area che è nei miei pensieri”.