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Ha preso il via alle 10:30 la conferenza di servizi presso la sede di Salerno della regione Campania, dove si attende di valutare il progetto di riconversione Green, con le sostituzione dei vecchi forni con quelli elettrici attraverso i quali le fonderie Pisano sperano di ottenere il rilascio della valutazione di impatto ambientale, abbattendo le emissioni inquinanti.

Le fonderie hanno già avuto un primo no, dopo il quale lo stabilimento è stato chiuso . Molto probabilmente sarà solo un incontro interlocutorio quello di oggi perché diversi enti hanno chiesto ulteriori integrazioni. 

Priorità

l sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, già nella serata di ieri, ha anticipato che il Comune presenterà una nota nella quale in tre punti indicherà le sue priorità: in primo luogo la delocalizzazione, in secondo luogo il concetto che lo stabilimento non è più compatibile con area in cui è insediato e terzo che spetta alla regione Asl ed Arpac rilasciare dei pareri determinanti sul progetto di riconversione green.

A rappresentare il Comune di Salerno Arturo Iannelli, già presidente della Commissione ambiente. Nella precedente condiliatura, Iannelli fu promotore di un tavolo tecnico per affrontare la questione Pisano. All’incontro partecipa anche l’ingegnere Ciro Pisano ed il suo legale Lorenzo Lentini.

All’esterno dell’area c’è un presidio dei lavoratori che scusatemi come già fatto in altre occasioni ricordano a tutti di non emettere un netto no ma di esaminare il progetto proposto. All’arrivo di rappresentanti del Comitato salute Vita c’è stato un momento di scontro verbale subito sedato dalle forze dell’ordine presenti sul posto.

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