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Berlino torna al centro del commercio mondiale dell’ortofrutta con l’edizione 2026 di Fruit Logistica, in programma dal 4 al 6 febbraio, dove l’Italia si presenta con una presenza ampia e strutturata all’interno dell’Italian Fruit Village. Un appuntamento strategico che conferma il ruolo del comparto agroalimentare nazionale come leva economica e diplomatica sui mercati internazionali.

All’inaugurazione del padiglione italiano ha preso parte il viceministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli, sottolineando l’importanza della manifestazione berlinese come piattaforma di promozione per le imprese del settore. Numerose le aziende italiane presenti, espressione della qualità produttiva e della capacità di innovazione della filiera ortofrutticola, con una partecipazione significativa anche da parte del tessuto imprenditoriale campano.

Proprio la Campania si conferma protagonista con realtà produttive e consortili impegnate nella valorizzazione delle eccellenze territoriali e nell’espansione sui mercati esteri. In questo contesto si inserisce anche la presenza di del Consorzio Edamus, impegnato nella e nella tutela delle produzioni di qualità, a testimonianza di una filiera organizzata che punta su identità, sostenibilità e competitività internazionale.

Nel corso della visita inaugurale, Cirielli ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa e il percorso di crescita del settore: “Questo risultato rappresenta un riconoscimento concreto al lavoro svolto in questi anni con serietà, dedizione e una visione strategica chiara.

L’agri-food italiano, e in particolare il comparto ortofrutticolo, è oggi uno dei motori della nostra economia: parliamo di un settore che vale quasi 19 miliardi di euro, contribuisce per il 28% alla produzione agricola nazionale e conta oltre 250 mila aziende. Solo nei primi dieci mesi del 2025, l’export è cresciuto di oltre l’11%, superando i 5,7 miliardi di euro.

Numeri che testimoniano un impegno costante nel rafforzare la presenza delle nostre imprese sui mercati esteri e nel consolidare partnership strategiche, a partire dalla Germania, primo mercato di destinazione con circa il 30% delle esportazioni italiane di ortofrutta.

È la dimostrazione che, quando il Sistema Paese lavora unito – istituzioni, imprese e rete diplomatica, insieme all’Agenzia ICE – l’Italia sa competere e crescere.

Un vero lustro per la nostra economia e un esempio concreto di eccellenza, qualità e italianità nel mondo.”

La partecipazione italiana a Fruit Logistica 2026 si conferma così non solo una vetrina commerciale, ma anche un momento di sintesi tra diplomazia economica, innovazione produttiva e promozione del territorio, con l’obiettivo di consolidare la presenza dell’ortofrutta nazionale nei principali mercati europei e internazionali.