Le notizie principali in Campania di ieri, martedì 24 dicembre 2025.
Avellino – Sono numerosi i fedeli che in questi giorni esprimono il desiderio di affidare una preghiera alla Madonna di Montevergine. Il Santuario pero’ resta straordinariamente chiuso al pubblico in questo Santo Natale 2025. Tuttavia, per mantenere viva la vicinanza spirituale con la nostra Mamma Schiavona, è possibile collegarsi al sito ufficiale e osservare in diretta, attraverso la webcam a trasmissione continua, l’immagine sacra custodita nel Santuario. (LEGGI QUI)
Benevento – Nella giornata di ieri la Questura ha dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento, che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un 33enne di Solopaca indagato per il reato di atti persecutori aggravati nei confronti di una donna con la quale era stato legato da relazione affettiva. (LEGGI QUI)
Caserta – Avrebbe tenuto in mano le redini del clan dei Casalesi, in particolare delle fazioni storiche facenti capo alla famiglie Schiavone e Bidognetti, alleandosi con esponenti della cosca napoletana dei Di Lauro nel traffico di cocaina. E’ l’accusa per il 57enne Pasquale Apicella, arrestato dai carabinieri di Casal di Principe su ordine del Gip del tribunale di Napoli, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Dda partenopea. (LEGGI QUI)
Napoli – La fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 ha attraversato ieri il territorio partenopeo, toccando Torre Annunziata, Torre del Greco, Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano, prima di fare il suo ingresso a Napoli. Nel corso della giornata la Fiamma, accompagnata da un convoglio separato rispetto a quello principale, ha fatto tappa anche a Marcianise, nella sede di Coca-Cola HBC Italia che nel 2024 ha celebrato i 50 anni di attività, e a Caivano. (LEGGI QUI)
Salerno – All’esito di ulteriori attività investigative operate in esecuzione dell’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta di questa Procura, già oggetto di esecuzione lo scorso 2 dicembre, i militari del Nucleo Investigativo Carabinieri di Salerno hanno operato un ulteriore sequestro di beni mobili. (LEGGI QUI)




















