Le notizie principali in Campania di ieri, martedì 21 ottobre 2025.
Avellino – A pochissimi giorni dalla scadenza per la presentazione delle candidature alle regionali della Campania (sabato 25 ottobre ore 12:00), definiti i candidati di ambo gli schieramenti per la presidenza della Regione, ora i partiti lavorano alla chiusura delle liste. Lo scenario per la provincia di Avellino per gran parte è già definito: restano pochissime caselle vuote e nodi di non poco conto. (LEGGI QUI).
Benevento – “Salvatore Ocone non è in uno stato di piena coscienza, di piena cognizione della realtà. Nel momento in cui si ha un rapporto diretto con lui ci si rende conto che è un soggetto, allo stato, ancora completamente avulso e fuori dalla realtà”. Così l’avvocato Giovanni Santoro all’uscita del carcere di Benevento dopo aver incontrato stamattina il suo assistito, l’autore della strage in famiglia dello scorso 30 settembre a Paupisi. (LEGGI QUI).
Caserta – I carabinieri hanno arrestato e condotto in carcere, su ordine del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli Nord, un uomo di 48 anni per una rapina da 20mila euro commessa nel mese di agosto presso una tabaccheria di San Cipriano d’Aversa; l’indagato ha precedenti proprio per rapina e altri reati contro il patrimonio. (LEGGI QUI).
Napoli – È stata disposta l’amministrazione controllata per la società sportiva Juve Stabia, che gioca nel campionato di serie B, a causa di presunte infiltrazioni mafiose. Il decreto – che riguarderebbe anche altre società che si occupano dei servizi annessi alle manifestazioni sportive – è stato emesso dal tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli, del Procuratore Nazionale Antimafia e del Questore di Napoli. A gestire la società sarà adesso un pool di professionisti appositamente nominato. (LEGGI QUI).
Salerno – A Sicignano degli Alburni, nella provincia di Salerno, un uomo tunisino di 33 anni – O.S. le sue iniziali – è stato arrestato per istigazione a delinquere e apologia di più delitti di terrorismo commessi attraverso strumenti informatici e telematici; l’uomo, su disposizione della Procura di Salerno – Gruppo Antiterrorismo, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico. (LEGGI QUI).




















