“La giunta di Roberto Fico sarà politica e di alto profilo”. Lo ha affermato a Salerno il segretario regionale del Pd Piero De Luca sottolineando che la coalizione sta lavorando affinché all’interno ci siano “le migliori competenze e le migliori professionalità in grado di portare avanti il programma presentato ai nostri cittadini”.
“Prima ancora di discutere di alchimie, di nomi, di criteri – ha aggiunto indicando qual è l’obiettivo che si è posto il campo largo che ha vinto in Campania – credo sia doveroso ragionare sui profili che dovranno comporre una squadra che dovrà essere all’altezza della responsabilità che i nostri cittadini campani ci hanno affidato”. “Continueremo a lavorare in questa direzione, d’intesa con il presidente eletto Roberto Fico e con le altre forze di coalizione – conclude De Luca – sempre nell’interesse dei nostri cittadini”.
“Faremo le barricate e chiediamo al governo di ritirare questa norma. Siamo pronti a fare la battaglia in Parlamento e nel paese perché non possiamo permettere di dividere e spaccare l’Italia”. Così il segretario del Pd in Campania Piero De Luca ha poi commentato l’inserimento dei Lep nella manovra parlando di un “colpo di mano” da parte del governo per “far rientrare dalla finestra quello che la Corte Costituzionale aveva fatto uscire dalla porta principale”.
“C’è un’autonomia differenziata che spacca il Paese e rischia davvero di aumentare le diseguaglianze che già oggi esistono tra Nord e Sud dell’Italia – ha aggiunto – Ricordiamo che come spesa pro capite, oggi al Sud, vanno 13mila euro rispetto ai 17mila del Nord. La spesa in servizi sociali è di 78 euro in media al Sud contro gli oltre 180 del Centro Nord”. Dunque, conclude, “non possiamo immaginare riforme che non solo cristallizzino ma aumentino questi divari”.




















