Avrebbe compiuto 99 anni il 27 aprile Gaspare Russo, già della città di Salerno e presidente della regione Campania. Domani alle 11:30 nella chiesa dei salesiani l’ultimo saluto mentre la casa del commiato in via San Leonardo ospita la camera ardente aperta già da questa mattina. Rappresentante a Salerno della corrente di Ciriaco de Mita, da giovane avvocato rampante vinse la sfida contro l’epopea di Alfonso Menna che dopo 14 anni dovette far posto al consigliere comunale originario di Minori che divenne Sindaco mentre ricopriva ancora la carica di presidente della Camera di Commercio di Salerno. Carica che mantenne durante gli anni da sindaco e durante la quale istituì il consorzio di gestione dell’aeroporto di Pontecagnano per poter usufruire di un finanziamento statale. Fu il primo presidente di origini salernitane a guidare la regione Campania, e nonostante numerose vicissitudini giudiziarie “Gasparone” non è mai stato condannato.
Salerno, addio a Gaspare Russo
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Tantissimi da subito i messaggi di commiato e cordoglio primo fra tutti quello di Aniello Salzano, che ancora affranto dal dolore per la scomparsa di Paolo Cirino Pomicino oggi ha voluto ricordare così Gaspare Russo: “Il mio legame con Gaspare Russo affonda le radici alla fine degli anni ’60, nato tra i banchi delle assemblee della Democrazia Cristiana e consolidatosi in un’amicizia e un sodalizio politico mai davvero interrotti. Gaspare è stato un amministratore dalla lungimiranza invidiabile, rara; la sua impronta come Sindaco, Presidente della Camera di Commercio prima e della Regione Campania poi, resta una testimonianza indelebile della sua statura politica. Oggi, però, piango soprattutto l’amico. Ricordo con profonda commozione le battaglie condivise e il momento in cui mi incoraggiò a guidare la nostra città come Sindaco. Di quello sprono conservo ancora con cura il cornetto d’avorio che volle donarmi come augurio. Addio, caro Presidente“ .




















