Sabato freddo ma soleggiato al Pinto di Caserta: i distinti sono pieni, per accogliere il primo derby di giornata; c’è la Cavese, reduce da sei risultati consecutivi, ed è giustamente meritevole di rispetto stando alle parole di Coppitelli.
dallo stadio Alberto Pinto di Caserta, l’inviato
Michele Bellame
Ed aveva ragione, il mister della Casertana: la Cavese ha fatto preoccupare i rossoblù, perché si sono portati in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato nella mezzora del primo tempo. I falchetti reagiscono bene durante la ripresa, e vincono meritatamente segnando ben tre reti: prima il pareggio di Llano, poi punizione pennellata di Pezzella, e poi ultimo gol di Vano. Con questa vittoria, la Casertana resta ai piani alti della classifica, mentre la Cavese spera di un passo falso delle avversarie per non rischiare di ritornare invischiata in zona playout.
Casertana-Cavese, il primo tempo
Il predominio dei padroni di casa comincia già dai primi minuti del match, ma i metelliani non stanno a guardare: su due occasioni, la difesa dei falchetti respinge prontamente. Fino al 27°, i due portieri sono inoperosi. Fino al fallo di Pezzella su Loreto: l’arbitro fischia il calcio di rigore senza esitazioni. Confermato anche dopo revisione var. Dal dischetto si presenta Orlando: sinistro intuito da De Lucia che sfiora, ma la palla finisce in rete. Al 30°, Casertana 0 Cavese 1.
Pochi minuti dopo, tocco di mano plateale di Luciani in piena area di rigore, su deviazione di Kallon: a gran voce, la Casertana chiede la revisione dell’episodio; dopo lunga visione al var, l’arbitro non ravvede irregolarità. Allo scoccare del 45° minuto, punizione spiovente in area di rigore: ci arriva Kallon che, di destro, trova solo la traversa. Sulla ribattuta, Proia, spedisce alto di testa, ma l’arbitro fischia posizione di fuorigioco. Nei minuti di recupero, ci prova Toscano ma il suo tentativo finisce alto.
Casertana-Cavese, il secondo tempo
Tre minuti dopo l’inizio della ripresa, è nuovamente Toscano a tentare un tiro dalla lunga distanza, senza però esiti positivi. Non c’è una vera inversione di tendenza da parte dei padroni di casa: la fotografia della partita, al decimo del secondo tempo, rimane quella di una Casertana che palleggia ma non incide in direzione avversaria. Non solo per il baricentro alto della Cavese, ma soprattutto per l’imprecisione dei falchetti. Infatti è per una cattiva lettura della difesa avversaria, che la Casertana trova il gol: cross dalla sinistra, i difensori stanno a guardare il pallone che scorre, ma non si accorgono di Llano che infila in rete. Al 58°, Casertana 1 Cavese 1.
Gli ospiti reagiscono: al 63°, parata istintiva di De Lucia su colpo di testa di Sorrentino, dopo calcio di punizione. Al 67°, il neo entrato Casarotto va via sulla sinistra, mette al centro per Vano, che devia di testa a lato. Un minuto dopo, è ancora Casarotto a tentare il gol da posizione defilata, ma il tiro finisce sull’esterno della rete. Il momento propizio della Casertana trova l’apogeo con il gol del vantaggio: fallo poco dietro la lunetta, sul pallone c’è Pezzella che morbidamente supera la cospicua barriera avversaria e mette alle spalle dell’ex compagno di squadra Boffelli. Al 70°: Casertana 2 Cavese 1.
La squadra di Prosperi non trova varchi né occasioni, per impensierire i padroni di casa. Giocano una carta var per un fallo di Toscano, sanzionato col giallo, confermato da revisione video. Nonostante due corner ed un calcio di punizione, lontano dalla porta, la Cavese impatta puntualmente contro la strenua difesa rossoblù. Di contro, il gruppo di Coppitelli gioca in contropiede e si affida alla palla lunga su Vano; è proprio la boa col numero 91 a trovare il terzo gol: filtrante di Casarotto, pallone al centro per l’attaccante ex Avellino che trova la prima rete stagionale. Nei minuti di recupero, ci prova Oukhadda dopo percussione dalla destra, ma il pallone scivola sul fondo.



















