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Se davvero un nuovo tsunami è pronto ad abbattersi sul campionato di serie C sarà il tempo a dirlo, ma quella di oggi è stata una giornata importante per Valerio Antonio che ha visto riconoscersi dal giudice tributario di Trapani la natura non fraudolenta della famosa questione relativa ai crediti fiscali. Da lì il club è stato costretto a fare i conti con una lunga serie di penalizzazioni in ambito sportivo. Appena avuta notizia della sentenza favorevole, il presidente dei granata ha fatto una lunga diretta sui social affermando senza mezzi termini che presenterà il conto a Figc e Fip per l’esclusione della squadra di basket e quella di calcio.

“Ho condiviso questo momento insieme con l’avvocato Vincenzo Scontrino — ha affermato— ci siamo emozionati entrambi nel leggere il dispositivo della sentenza. Finalmente qualcuno ha scritto in maniera chiara che non ci sono prove per attribuirmi dolo verso l’Agenzia delle Entrate ma solo un errore”. Il presidente Antonini ha ripercorso le tappe della vicenda culminate con l’esclusione del Trapani dal massimo campionato di basket e dalla serie C di calcio: “L’atto relativo a maggio 2025 era nullo perché fondato sulla tesi del dolo, che è stata del tutto smentita. Di conseguenza è nullo anche l’atto di riscossione del novembre 2025. E se quegli atti sono nulli come è stato certificato oggi, lo sono anche le penalizzazioni che la FIGC e la FIP hanno irrogato sul loro presupposto. Cara federazione calcio, cara federazione basket: adesso passiamo il piattino del conto”.