Ad urne ancora aperte tre comuni salernitani sanno già chi sarà il sindaco, mentre nel resto della provincia il voto prosegue fino alle 15. Sassano, Casal Velino e Sicignano degli Alburni hanno infatti superato già ieri sera il quorum necessario a rendere valida la consultazione, trasformando una tornata senza sfidanti in una prova di partecipazione civica contro il rischio dell’astensionismo.
Nei comuni sotto i quindicimila abitanti con una sola lista ammessa, la legge impone due condizioni: il raggiungimento del quorum strutturale del 40% degli aventi diritto e almeno il 50% di voti validi sul totale dei votanti. La prima soglia è stata superata con largo anticipo, blindando di fatto la validità del voto e aprendo la strada alla conferma dei candidati dove era presente una sola lista: Nicola Pellegrino, fratello dell’ex sindaco e consigliere regionale Tommaso, a Sassano, dove il comizio finale è stato annullato per la tragica scomparsa di una giovane mamma (il nuovo sindaco, avvocato penalista è anche sposato con un consigliere comunale di Postiglione), Silvia Pisapia al suo terzo mandato consecutivo alla guida del comune di Casal Velino e per il secondo mandato il giovane sindaco Giacomo Orco di Sicignano degli Alburni, che ieri ha scelto di andare a votare, facendosi accompagnare dalle nonne.
In assenza di competizione politica, la sfida si è giocata tutta sulla partecipazione, e le tre comunità hanno risposto con un’affluenza sufficiente a legittimare il percorso istituzionale in corso ed è arrivata anche prima dell’orario di chiusura.





















