Tempo di lettura: 2 minuti

“La Campania è fanalino di coda tre le regioni italiane per sanità, politiche sociali e previdenza. L’ennesima conferma arriva purtroppo dal Welfare Italia Index 2025 presentato al Welfare Italia Forum 2025 organizzato da Unipol. Il divario con Bolzano, in cima alla classifica, è di oltre trenta punti.

Ecco svelato il bluff della sinistra che si ripropone oggi dopo aver distrutto il welfare e abbandonato le fasce deboli, poveri e anziani. Hanno avuto per dieci anni il governo della Regione e i risultati parlano chiaro: hanno fallito, buttando al vento centinaia di milioni di euro.

Pari responsabilità ha il centrodestra che, dall’opposizione, non ha sollevato mai il problema, non ha incalzato il governo De Luca, non ha minimamente inciso sulle politiche regionali.

In questo sfacelo, da Fico arriva solo la proposta di istituire un reddito di cittadinanza regionale. Una proposta irrealizzabile perché andrebbe in conflitto con le misure di assistenza nazionali (Adi ecc.) e perché non ci sarebbero neanche i soldi, a meno di non toglierli dalla Sanità.

I cittadini campani conoscono la loro realtà e hanno tutti gli strumenti per rendersi conto dell’inadeguatezza di chi, a destra e a sinistra, li ha governati e vuole farlo ancora con il solo obiettivo di gestire potere e soldi.

Se sarò scelto per governare la Regione cambierò tutto: farò una revisione immediata di tutto quanto attiene al welfare, una mappatura delle zone a più alta percentuale di povertà, un quadro aggiornato delle realtà più bisognose e la prima misura sarà quella di creare il Lavoro di Cittadinanza, già realtà nella città che amministro, Terni. Non soldi regalati senza criterio, non una spesa passiva e clientelare, ma un nuovo rapporto fra Regione e cittadini che sia fondato sul lavoro, come previsto dalla Costituzione.

I campani che avranno diritto agli aiuti, perché indigenti e disoccupati, collaboreranno attivamente e offriranno il proprio contributo per la comunità svolgendo alcuni lavori e ricevendo in cambio una paga. Per le fasce che non possono invece lavorare, per ragioni di salute o anzianità, potenzierò le somme a disposizione e garantirò una assistenza da Paese civile.

Farò ciò che avrebbero dovuto fare quelli che da 20 anni fanno da padrini della politica, con interessi evidentemente distanti dalle reali necessità del popolo. La Campania merita attenzione e dignità”. – Così Stefano Bandecchi, candidato presidente in Campania con Dimensione Bandecchi, in una nota.