Un’altra aggressione ai danni di un autista del trasporto pubblico locale si è verificata nella serata di ieri, durante l’ultima corsa Busitalia. Secondo la ricostruzione, un passeggero già noto alle forze dell’ordine ha imposto con prepotenza una discesa fuori fermata e ha persino preteso di urinare all’interno del mezzo. Al rifiuto dell’autista, responsabile della sicurezza dei passeggeri e tenuto al rispetto delle norme, l’uomo ha iniziato a urlare e inveire, fino a sfondare con violenza la porta del bus, mandando in frantumi il vetro e ferendo il conducente. Il lavoratore ha dovuto ricorrere alle cure mediche e sarà costretto a un periodo di infortunio. Le forze dell’ordine, intervenute rapidamente, hanno identificato l’aggressore.
L’episodio si inserisce in una preoccupante escalation di violenze che nelle ultime settimane ha coinvolto diversi operatori del trasporto pubblico: minacce e intimidazioni ai danni di autisti AIR Campania, costretti a fermare la corsa; aggressioni fisiche ai controllori Busitalia, alcuni dei quali finiti in ospedale con traumi alla testa; interventi delle pattuglie per proteggere conducenti insultati e minacciati da passeggeri alterati. Una sequenza che conferma come la soglia di tolleranza sia stata superata e come il personale di front line continui a operare in condizioni di rischio costante.
Solidarietà
Le Segreterie Provinciali FIT‑CISL Salerno e FILT‑CGIL Salerno esprimono solidarietà al lavoratore ferito e condannano con fermezza l’accaduto. I Segretari Diego Corace e Carmen Morra sottolineano che la sicurezza degli operatori del trasporto pubblico non può essere considerata un elemento accessorio, ma un requisito essenziale per garantire un servizio efficiente e tutelare chi lo svolge quotidianamente. «Siamo al fianco del collega aggredito e di tutti i lavoratori che ogni giorno garantiscono un servizio pubblico essenziale. La nostra battaglia per la sicurezza non si fermerà: continueremo a pretendere interventi immediati, concreti e verificabili», dichiarano.
Le organizzazioni sindacali chiedono un rafforzamento dei controlli nelle fasce orarie più sensibili, la piena applicazione del protocollo definito al tavolo tecnico in Prefettura con l’obbligo per le aziende di trasmettere report trimestrali utili alle forze dell’ordine, un’accelerazione sull’installazione delle dash cam a bordo dei mezzi e un impegno istituzionale affinché l’aggressore venga giudicato e condannato rapidamente, così da costituire un deterrente reale contro futuri episodi di inciviltà.
FIT‑CISL Salerno e FILT‑CGIL Salerno ribadiscono che la sicurezza dei lavoratori non è negoziabile e confermano la volontà di continuare a vigilare, denunciare e pretendere interventi strutturali finché ogni autista potrà svolgere il proprio lavoro senza paura.



















