Se il Comune di Salerno avesse risposto alla sollecitazione della regione Campania, chiarendo che la compatibilità della destinazione d’uso del terreno dove sorgono le fonderie Pisano non sarebbe stato necessario neanche farla la conferenza di servizi del prossimo 26 agosto. È la considerazione che ha mosso questa mattina la protesta del comitato salute e Vita che con uno striscione (Basta Omertà sulle fonderie) ed un presidio ha manifestato sotto i portici del Comune di Salerno chiedendo, così come già fatto dallo scorso 13 luglio di incontrare il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca.
“Ci dispiace per i lavoratori, ma anche questa storia dei forni elettrici rappresenta una presa in giro-ha sostenuto Lorenzo Forte, presidente del comitato salute e Vita- Ci vorrà almeno un anno per attuare la trasformazione e se Pisano fosse stato davvero intenzionato alla riconversione Green non avrebbe aspettato di essere messo spalle al muro”. Per Franco Massimo Lanocita, legale del Comitato salute e Vita e consigliere comunale di minoranza la questione è finita per diventare una caciara politica ed oggetto di scontro tra il primo Cittadino di Salerno ed il presidente della regione Campania Roberto Fico. L’assenza di risposte del sindaco alle sollecitazioni della regione, chiarendo che quella zona non è più compatibile con l’insediamento industriale, per il comitato rappresenta l’ennesimo sgarbo istituzionale tra Comune e Regione.



















