Ci raccontano che il primo insegnamento ricevuto una volta indossata la divisa bianca e blu è che “in mare nessuno viene lasciato indietro” e che “durante le tempeste solo il lavoro di squadra può mettere in salvo l’ equipaggio”.
Ma soprattutto che il mare è la vita stessa e fare gruppo significa essere solidali con chi rischia di rimanere indietro. Ci sono messaggi profondi dietro la giornata di solidarietà prevista per sabato prossimo, 18 aprile: i marinai del Porto di Salerno serviranno pasti caldi presso la Caritas cittadina.
Dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia arriva la conferma di quanto si vociferava da giorni: sabato mattina i marinai visiteranno l’Istituto dei Salesiani.
L’iniziativa non si limita alla semplice erogazione di generi alimentari. Per i marinai di Salerno, scendere in campo significa tendere una mano e riconoscere la dignità di chi attraversa un momento di fragilità. L’obiettivo è lasciare un messaggio forte alla città: nessuno deve sentirsi invisibile. I soci dell’Associazione parteciperanno attivamente, indossando i propri simboli e mettendosi al servizio della struttura per la distribuzione dei pasti. Sarà un momento di condivisione e di ascolto, volto a trasformare un gesto quotidiano in una lezione di speranza per il territorio.



















