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Nel maggio del 2024 il mio predecessore ha esposto la volontà di portare a compimento finanziamenti di circa 1,5 milioni di euro ciascuno a favore di entrambi i siti culturali, approvato con un decreto ministeriale risalente al 2016 e mai utilizzati. Malgrado il disperato tentativo del mio predecessore di recuperare il tempo perduto, le inadempienze dei precedenti governi hanno determinato il mancato utilizzo delle risorse”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, rispondendo al question time alla Camera a un’interrogazione di Azione relativa ai lavori di ristrutturazione per il Duomo di Salerno e la Badia di Cava de’ Tirreni.
 
Il ministero, ha ricordato Giuli, “ha comunque assicurato l’intervento di messa in sicurezza del campanile del Duomo di Salerno, per il quale si stanno definendo la conclusione delle procedure di affidamento e la consegna delle aree in modo da poter dare avvio ai lavori”. Per quanto riguarda la Badia di Cava de’ Tirreni, “è stato possibile reperire 40mila euro per un intervento di restauro e fruizione del bene, anche in riferimento alla Cappella di San Gennaro, per il quale si sta avviando il relativo iter. Inoltre, è posta attenzione massima alla biblioteca della Badia di Cava, custode di una ricchissima collezione di codici, manoscritti, cartacei, incunaboli e pergamene fonti ritenute tra le più importanti fonti per lo studio del Medioevo meridionale”.
 
Nel gennaio 2025, ha detto ancora Giuli, “sono stati approvati interventi a favore della biblioteca per un ammontare superiore a 3,5 milioni di euro per il triennio 2025-2027 nell’ambito del Fondo per la tutela del patrimonio culturale per il restauro dei depositi, la digitalizzazione, l’eliminazione di barriere architettoniche, l’adeguamento alle norme antincendio”. Inoltre è stato ammesso “un finanziamento di circa 2,1 milioni di euro a valere sul Programma Nazionale Cultura 2021-2027 per la realizzazione di interventi impiantistici per l’efficientamento energetico”.