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Da lunedì Salerno accoglierà la sua nuova guida della Questura: Olimpia Abbate, campana, Dirigente Superiore della Polizia di Stato, una carriera costruita in trentacinque anni di servizio e segnata da incarichi di primo piano nella lotta alla criminalità organizzata.
Abbate subentra al questore Giancarlo Conticchio, chiamato ad altro incarico, e arriva in città dopo l’esperienza al Dipartimento della Pubblica Sicurezza di Roma, dove attualmente presta servizio. In precedenza è stata Questore di Pistoia e Questore di Rimini, ruoli nei quali ha consolidato un modello operativo improntato alla presenza sul territorio, alla collaborazione con le istituzioni locali e alla prevenzione dei fenomeni predatori.

Entrata in Polizia nel 1991, Abbate è stata una figura pionieristica: tra le prime donne in Italia a dirigere una Squadra Mobile, la prima in Campania. A Caserta ha guidato la Mobile in anni complessi, segnati da indagini antimafia di rilievo, contribuendo a colpire reti criminali radicate e a rafforzare la risposta dello Stato sul territorio.

Il suo percorso professionale l’ha portata poi a ricoprire incarichi dirigenziali in diverse realtà del Paese, distinguendosi per competenza investigativa, capacità organizzativa e attenzione ai temi della sicurezza urbana e della tutela delle fasce più vulnerabili.

Lunedì, con l’insediamento ufficiale a Salerno, Abbate avvierà il suo mandato in una fase delicata per la città, chiamata a fronteggiare fenomeni che spaziano dalla criminalità predatoria alle nuove forme di illegalità diffusa, passando per le esigenze di controllo del territorio e di prevenzione.

La sua nomina segna un ritorno in Campania e porta alla guida della Questura una dirigente con una lunga esperienza operativa e una visione moderna dell’azione di polizia. Salerno si prepara così ad accogliere una nuova Questora che ha fatto della professionalità e della determinazione i tratti distintivi della sua carriera.