Non c’è stato bisogno di attendere la processione per misurare il clima attorno al sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. Gli applausi, infatti, li ha già incassati questa mattina all’ingresso e all’uscita dal Duomo, dove ha partecipato alla messa del solenne pontificale dedicato a San Matteo. Il primo cittadino è arrivato in chiesa accompagnato dall’amico di lunga data, Andrea Prete, presidente della Camera di Commercio e di Unioncamere, ed è stato salutato calorosamente dai presenti.
De Luca ha confermato che prenderà parte anche alla processione delle 18, ma la sua presenza al pontificale è stata già di per sé un momento molto osservato e festeggiato, quasi un’anticipazione dell’accoglienza che lo attende nel corteo serale.
La Procura di Salerno era rappresentata dal procuratore Rocco Alfano, mentre per le forze dell’ordine erano presenti il questore Abbate, il comandante del Nucleo Operativo dei Carabinieri Rocchi e il rappresentante della Guardia di Finanza Carbone. In prima fila, al canto del Sindaco, sedeva anche il Prefetto Francesco Esposito, a testimoniare la forte presenza istituzionale alla celebrazione.
Tra i volti noti presenti alla messa anche Serse Cosmi, allenatore della Salernitana, e l’amministratore Umberto Pagano, accompagnati (ma sono rimasti all’esterno) da una folta delegazione del club granata Siberiano che ha aggiunto una nota di colore alla cerimonia.
Numerosa la rappresentanza dei sindaci della provincia: il presidente di Anci Campania e sindaco di Pellezzano Francesco Morra, il sindaco di Mercato San Severino Antonio Somma, quello di Vietri sul Mare Giovanni De Simone – presente anche in rappresentanza del presidente della Provincia, Parente, assente – il sindaco di Montecorvino Pugliano Chiola, quello di Pontecagnano Giuseppe Lanzara e il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio.
Tra i parlamentari, presenti il primogenito del sindaco, Piero De Luca, e il segretario regionale del Pd Antonio D’Alessio.




















