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Battipaglia (Sa) – Ferita dagli incendi e dai roghi tossici che, in sequenza, hanno flagellato la Piana del Sele in questa estate (in foto le fiamme alle ecoballe di Battipaglia del 3 agosto scorso), le comunità locali cercano un percorso autonomo nella lunga e tortuosa strada che dovrà portare ad una gestione finalmente efficace del ciclo integrato dei rifiuti. Ieri il sindaco del Comune di Battipaglia Cecilia Francese (in foto a lato con il Prefetto Francesco Russo), ha proposto ad alcuni amministratori di Comuni vicini il progetto di creazione dell’ambito distrettuale in un primo vertice necessario per definirne i confini. Francese spiega: “Ieri mattina ho incontrato a palazzo di Città il Sindaco del Comune di Bellizzi Domenico Volpe e l’assessore all’ambiente a Campagna Adele Amoruso per fare il punto sui Sub Ambiti Distrettuali (SAD) per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti, alla luce del fatto che in alcune realtà della provincia ci si sta attivando per definirne i confini – spesso secondo criteri che di certo non tengono conto della omogeneità territoriale – ed al fine di verificare la sussistenza delle condizioni per costituire un SAD autonomo. La preoccupazione per le modalità con cui ci si sta muovendo nell’avvio della definizione dei SAD è condivisa anche da altri sindaci, pur non presenti alla riunione, che hanno manifestato telefonicamente le proprie perplessità.

La nostra posizione è semplice: proponiamo all’Ente d’Ambito la costituzione di un SAD organizzato secondo i parametri previsti dalla normativa: territorio omogeneo, con medesime vocazioni economiche, ben collegato e con una popolazione che oscilli tra i 100 e i 120 mila abitanti, così da costruire un piano per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti efficiente, ben strutturato, con costi controllati potendo sviluppare forme di economia di scala. L’obiettivo è affermare il principio che i singoli SAD non vengano costruiti in base ad affinità politiche e simpatie fra i vari sindaci ma esclusivamente nel rispetto delle indicazioni della legge. Solo così riusciremo a fare prevalere sempre l’interesse delle nostre comunità sulle velleità politiche e l’interesse del momento. Si tratta di guardare in prospettiva e non fermarsi alla situazione politica dell’oggi. Sul tema dei rifiuti, come sostengo da tempo, c’è bisogno di responsabilità, di grande capacità gestionale, di programmazione e di una discontinuità netta rispetto a quanto avvenuto negli anni passati le cui conseguenze stiamo pagando ancora oggi a Battipaglia”.