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“Chiediamo che venga garantita l’immediata e completa messa a disposizione di tutti gli elaborati del PUC del Comune di Capaccio Paestum a favore dell’intero Consiglio comunale, senza alcuna distinzione tra consiglieri né percorsi informativi differenziati. Il diritto di accesso agli atti non è una concessione discrezionale, ma una prerogativa essenziale e insopprimibile del mandato elettivo. Non è accettabile che su uno strumento di pianificazione così rilevante per il futuro della città possano esistere livelli diversi di conoscibilità o modalità selettive di accesso alla documentazione. Il PUC riguarda l’intera comunità e deve essere affrontato nella massima trasparenza, nella piena collegialità e con pari dignità istituzionale per tutti i consiglieri comunali. Ogni forma di filtro o differenziazione nell’accesso agli atti rischia di alterare il corretto confronto democratico e di indebolire le prerogative del Consiglio comunale, che deve poter esercitare pienamente le proprie funzioni di indirizzo e controllo. Per queste ragioni ribadiamo con forza la richiesta di immediata disponibilità integrale degli elaborati del PUC per tutti i consiglieri comunali, senza eccezioni e senza condizioni”. Concludono i consiglieri comunali di Capaccio Paestum: Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastandrea, Angelo Quaglia, Gianmarco Scairati, Eustachio Voza e Simona Corradino.