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Salerno – Alessandro Rosina potrebbe essere il miglior ‘rinforzo’ della Salernitana. In maglia granata l’ex attaccante di Bari e Catania si è acceso soltanto a sprazzi. Nell’ultima parte di stagione Bollini gli ha preferito spesso Sprocati e non di radio il calciatore è finito nel mirino della critica per un rendimento tutt’altro che esaltante. Presto Rosina spegnerà trentacinque candeline ma il club granata ha voluto dare nuovamente fiducia al furetto con colpi da fuoriclasse. Il capitano si è tuffato con entusiasmo nella nuova avventura in granata ma guai a parlargli di rivincita.  “Non mi sembra giusto parlare di riscatto personale – ha dichiarato -. Come detto più volte ho sempre cercato di migliorare per dare di più. Anche durante la scorsa stagione non mi sono mai attaccato all’alibi della preparazione estiva anche se è da tre anni che non ne facevo una. Quest’anno c’è questa possibilità e sicuramente cercherò di prepararmi al meglio”. Rosina ha rimarcato che ripartire dall’allenatore della precedente stagione può rappresentare un vantaggio. ‘E’ più agevole lavorare con una persona che conosce già. Per ambire a risultati importanti è fondamentale costruire un gruppo solido’. Nel corso dell’intervista Rosina ha espresso la sua personale preferenza sulla posizione in campo. Su quest’aspetto il calciatore sembra essere in perfetta sintonia con Bollini. “Come penso si sia visto nelle ultime gare il mister mi ha schierato come terzo attaccante di destra a piede invertito e quella penso possa essere una buona soluzione. L’importante, per Rosina come per il resto della squadra, è che si dia sempre grande disponibilità all’allenatore”. Sugli obiettivi il calciatore ha preferito non sbilanciarsi: ‘Il torneo di B è ricco di variabili’. 

Giuseppe D’Alto