Tempo di lettura: 2 minuti

Nella giornata di oggi, il Garante Campano delle persone private della libertà personale Samuele Ciambriello, si è recato in visita, presso il carcere di Salerno – Fuorni. Durante la visita è stato accompagnato dal nuovo Direttore Dott. Carlo Brunetti – successivamente ha condiviso un momento di convivialità durante il pranzo con i detenuti.

Nel carcere mancano 80 agenti di Polizia Penitenziaria, oltre ad affrontare il problema del sovraffollamento.

Durante la visita il Garante ha eseguito colloqui individuali con i ristretti dell’articolazione psichiatrica.

Il garante, uscendo dal carcere ha dichiarato: “Per la seconda volta faccio esperienza in questa struttura, e sono contento. In una Regione che conta 1.567 tossicodipendenti, ben venga un’esperienza come questa della terza sezione di Salerno a trattamento avanzato per tossicodipendenti, che va difesa promossa e rafforzata. Si pensi che in un anno, dalla terza sezione, 18 detenuti sono andati all’ICATT di Eboli (Istituto a custodia attenuata per tossicodipendenti). Dodici detenuti sono usciti accompagnati per andare in una comunità terapeutica.

Mi auguro che siano potenziate, in questo istituto esperienze che riguardano l’art. 21, il lavoro esterno ed interno al carcere, e non c’è nessuno che esce dal carcere per fare lavori di pubblica utilità presso associazioni del terzo settore, o comuni della provincia di Salerno”. 

Il pomeriggio, il Garante ha visitato la Comunità “Pace e Bene” di Mercato San Severino, che sta nel circuito del programma terapeutico de’ “La Tenda”. Complessivamente, solo in provincia di Salerno sono presenti 45 ospiti di genere maschile e nella comunità di Brignano 18 ospiti di genere femminile.