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Il cantautore e musicista Ron aprirà la stagione artistica 2025/26 dell’Accademia di Santa Sofia. Un apprezzatissimo esponente della musica italiana sarà il biglietto da visita di eccezione di una manifestazione che prevede anche altri grandi autori e musicisti come Raphael Gualazzi. Il cartellone è stato presentato presso la libreria Ubik Liberitutti di Benevento questa mattina. Tra i nomi che figurano nel ricco programma di eventi, a cura della direzione artistica a quattro mani di Marcella Parziale e Filippo Zigante, figurano anche il Quartetto di Anna Tifu, Danilo Squitieri, Alessandro Bergonzoni, Riccardo Zamuner, la Compagnia Italiana di Operette, Francesco Nicolosi, Petra Magoni e Ilaria Fantin. La rassegna è realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio e il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento con la consulenza scientifica di Aglaia McClintock.

Ad aprire la presentazione il sindaco di Benevento Clemente Mastella che ha sottolineato: “E’ una rassegna che crea grande interesse e appetibilità, crea serenità”. Il primo cittadino ha poi lanciato un appello: “Occorre unità d’intenti delle istituzioni. Un patto”.

La parola è poi passata al Rettore dell’Università del Sannio Gerardo Canfora: “Siamo felici di stare accanto ancora una volta all’Accademia di Santa Sofia per una rassegna che cresce di anno in anno sempre di più”.

Sulla qualità del cartellone il Rettore ha precisato: “E’ un punto di riferimento per tutta la Regione Campania”. Quindi si è detto poi d’accordo con il sindaco Mastella: “Se tutte le Istituzioni vanno nella stessa direzione le forze si moltiplicano”.

La parola è poi passata al direttore del Conservatorio Nicola Sala, Giuseppe Ilario, che ha sottolineato: “Questo è un momento fondamentale per tutti i nostri allievi. Occorre il confronto, ritengo sia necessario. Vivremo due momenti importantissimi all’interno di questa rassegna e fin quando ci saranno cartelloni così importanti noi non possiamo che stare accanto”. Soddisfatto anche il presidente del Conservatorio Nazzareno Orlando: “Il periodo che stiamo vivendo è particolare per tutti e attraverso l’arte dobbiamo resistere e dare quindi delle risposte a ciò che ci accade intorno. Dobbiamo tentare di sprovincializzare il nostro atteggiamento e per farlo bisogna essere degli attivisti della cultura“. Il presidente ha quindi spiegato come il Conservatorio e l’Università degli Studi del Sannio sollecitino le sensibiliità culturali dei cittadini affinché il tutto si riverberi anche su altri piani della vita sociale di Benevento e dintorni: “La musica è fondamentale e si interfaccia con gli altri linguaggi”. Il direttore artistico Filippo Zigante ha definito il cartellone come una stagione articolata: “Ritengo che ci sia stata una crescita culturale in maniera ampia. Proponiamo un percorso variegato con ampia e ricca programmazione”. Salvatore Palladino, Presidente dell’Accademia di Santa Sofia, ha quindi illustrato il contenuto della stagione che sta per aprirsi: “Questa edizione ricalca la formula intrapresa da qualche anno, con una serie di concerti di musica classica che vedono protagonisti i nostri Professori d’orchestra, con eventi che si svolgeranno tra Benevento, Napoli e Roma. Ad essi si accompagnerà un programma più accattivante che cercherà di mediare realtà e interpreti del variegato mondo dell’arte, spaziando dal teatro alla musica popolare, dalla danza alle tradizioni popolari rendendo possibile un unicum sorprendente, frutto del retaggio esperienziale dell’Accademia con tutte le sue componenti, organizzative e professionali”.