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“Quando abbiamo iniziato questo percorso avevamo tre liste, oggi ne abbiamo otto. È la prova che il centrodestra è vivo e che sempre più persone credono in un cambiamento possibile. Accanto ai partiti, ci sono movimenti civici e moderati che condividono la nostra idea di una Campania diversa, più giusta e più efficiente”. Con queste parole Edmondo Cirielli, candidato alla presidenza della Regione Campania, ha aperto la presentazione ufficiale della lista “ “Moderati e Riformisti con Cirielli Presidente”, svoltasi nel pomeriggio al Cinema Teatro Partenio di Avellino. Accanto a lui, sul palco, Gianluca Festa, capolista della lista e già sindaco del capoluogo irpino, protagonista di un intervento centrato sul rilancio dell’Irpinia e sulla necessità di una nuova stagione amministrativa per la Campania. Lista che annovera anche Monica Spiezia, Francesco Casale e Cristina D’Alelio.

Cirielli ha tracciato un bilancio positivo del lavoro svolto in queste settimane, sottolineando la crescita della coalizione di centrodestra: “Siamo partiti in tre e siamo arrivati in otto. È la dimostrazione che il centrodestra in Campania è unito, concreto e determinato. Oggi c’è entusiasmo, partecipazione e consapevolezza che possiamo offrire una vera alternativa al governo uscente”.

Il candidato governatore ha poi richiamato l’attenzione sui temi centrali del programma: “La Regione ha competenze decisive: sanità, lavoro, ambiente, infrastrutture e persino sicurezza. Non possiamo più permetterci ritardi e sprechi. Serve una guida capace, che metta al centro i cittadini e non le clientele. La Campania ha bisogno di un governo serio e vicino ai territori”

Nel suo intervento, Cirielli ha toccato i temi centrali della campagna elettorale: sanità, lavoro, infrastrutture e legalità. Il candidato governatore ha rivendicato il valore della coerenza e della civiltà giuridica, criticando le ipocrisie del centrosinistra: “Io credo nella giustizia vera, non nel moralismo a targhe alterne. È presentabile chi si può candidare per legge, impresentabile chi non può farlo per legge. Non servono codici etici inventati all’occorrenza: sono solo strumenti per colpire gli avversari. Basta pensare a chi predicava purezza e poi ha candidato Alaia. Serve coerenza, non doppi standard.”

A prendere poi la parola è stato Gianluca Festa: “Per dieci anni l’Irpinia è stata dimenticata – ha detto –. Siamo stati relegati a un ruolo di secondo piano da un governo regionale che ha trascurato il nostro territorio. Oggi, con i Moderati Riformisti, vogliamo invertire la rotta. Puntiamo a essere la prima lista del centrodestra e a contribuire in modo decisivo alla vittoria di Edmondo Cirielli”.

L’ex sindaco ha poi ribadito le priorità del suo impegno politico: “Sviluppo, turismo, ambiente, energie rinnovabili, ma anche fiducia nei giovani. Dobbiamo dare ai ragazzi la possibilità di restare, di credere in se stessi e nella propria terra. L’Irpinia ha risorse straordinarie, servono solo visione e coraggio. Noi siamo la risposta concreta a un territorio che chiede ascolto. Non vogliamo solo vincere – ha concluso – ma cambiare davvero la Campania. Restituire ai cittadini fiducia, servizi e dignità. L’Irpinia sarà protagonista di questa nuova stagione”.