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“Dal risultato in Campania inizia la risposta al governo e all’attuale maggioranza di destra. Noi abbiamo una visione politica alternativa e da questa regione la mostreremo in modo chiaro”. Lo afferma in un’intervista al QN Roberto Fico, ex presidente della Camera e candidato governatore in Campania per il campo largo. “Ho voluto fare una campagna di ascolto – aggiunge -, toccando tante realtà. È l’approccio che contraddistingue il mio percorso politico. Cittadini, imprenditori, commercianti, artigiani chiedono attenzione, dialogo, e di essere resi partecipi”.
I fondi sono un problema enorme, il governo si volta dall’altra parte. Va bene spendere un miliardo per i centri in Albania, ma non portare al 7% il rapporto fra Pil e spesa sanitaria?” aggiunge Fico. “Dobbiamo rafforzare la medicina territoriale e renderla più capillare, così come continuare sui progetti per le case di comunità. Questa è la strada”. Sul lavoro propone un sostegno concreto. A destra dicono: riecco il reddito di cittadinanza. “Uno Stato democratico – afferma ancora – non può lasciare nessuno indietro. Progettare misure per sostenere chi è in difficoltà è doveroso”. E la sicurezza è un tema reale o percepito? “Bisogno che non può essere ignorato – prosegue -. Occorre lavorare con una visione a 360 gradi. Sicurezza significa anche avere eserciti di assistenti sociali, lasciare le scuole aperte il pomeriggio, non abbandonare i quartieri dove i rischi di devianza sono maggiori e investire sui giovani: cultura, sport, formazione”.
Da destra sta ricevendo attacchi personali: sulla scorta, sulla barca, e lui commenta: “Il partito che governa il Paese sta facendo una campagna elettorale su una barca, regolarmente acquistata e ormeggiata. Già questo dovrebbe far riflettere sull’affanno in cui sono”.