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“Siamo assolutamente stupiti della decisione del giudice. E’ la dimostrazione sempre di più di come l’udienza preliminare sta diventando uno snodo inutile finché non avremo a che fare con un giudice veramente terzo. Qui c’erano tutti i presupposti per prosciogliere gli imputati perché la procura, anzi la Guardia di Finanza ha sbagliato anche nell’applicazione dei principi contabili”. Lo affermano gli avvocati Gaetano Scalise, Fabio Fulgeri e Lorenzo Contrada difensori del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis dopo il rinvio a giudizio deciso dal gup di Roma. Il processo è stato fissato al 2 dicembre del 2026. Purtroppo, finché non ripristiniamo la motivazione per i decreti di rinvii a giudizio questo sarà il destino di molti processi. L’accusa, i pubblici ministeri hanno evidenziato nella requisitoria che in questa vicenda il Napoli non ha ricevuto nessun vantaggio” concludono i penalisti.