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La Casertana viene da una settimana di riposo, per il rinvio della sfida contro l’Atalanta, mentre il Sorrento ha vissuto una settimana concitata, con l’arrivo di mister Serpini dopo l’esonero di Conte. A Potenza c’era rischio neve, ma per fortuna c’è un tiepido sole sul Viviani. Fra gli spalti, a proposito, ci sono solo i tifosi “di casa”: assenti quelli della Casertana per le ben note vicende accadute allo svincolo di San Mango Piemonte insieme ai “tifosi” del Catania.

La scorsa stagione al Viviani, è finita 1-1: al rigore trasformato da Polidori, rispondeva Proia all’88° minuto. La vittoria esterna della Casertana manca dalla stagione 2013/14, quando le squadre erano in seconda divisione della Lega Pro.

Anzi, mancava, visto il successo di questo pomeriggio. La vittoria del gruppo di Coppitelli è importante, alla luce dei successi del Casarano in casa col Giugliano, e del Trapani con l’Altamura. Buona, nel complesso, la prova del Sorrento: prestissimo per trovare già migliorie del nuovo allenatore, ma i rossoneri non hanno mai gettato la spugna.

Sorrento-Casertana la sintesi del match

Inizia bene la Casertana con Oukhadda, che nel giro di due minuti prima scalda i guanti di Del Sorbo con un tiro da fuori area, poi non inquadra la porta dopo un buon cross spiovente di Liotti dalla sinistra. Risponde D’Ursi al 4° minuto con un flebile tiro dalla lunetta, tranquillo fra le braccia di De Lucia. Ed è proprio questa, l’ultima azione del primo tempo, che scorre fra tanti falli e tante occasioni sprecate. Nessuna delle due squadre ha avuto la meglio dal punto di vista tecnico, perché entrambe sono bloccate tatticamente.

La Casertana non trova varchi sulla fascia destra, mentre il duo Plescia D’Ursi è controllato bene dal trio di difesa avversaria. L’inerzia, cambia soltanto al 37°: cross dalla sinistra, si infila Proia che di destro gonfia la rete alle spalle di Del Sorbo; errore da matita blu della squadra di Serpini che si dimentica del capitano avversario, sempre abile in inserimenti senza palla: al 37°, quindi, Sorrento 0 Casertana 1.

La reazione del Sorrento non è efficace. Gli ospiti controllano bene, e provano ad offendere. Al 43° minuto, proprio i rossoblù chiedono la revisione video per un presunto tocco di mano di Cuccurullo in area di rigore. Dopo due minuti, l’arbitro non ravvisa irregolarità.

Sotto la pioggia mista a neve, comincia il secondo tempo: il nevischio novembrino si è fatto largo in quel timido sole del primo minuto di gioco. Al 54°, provvidenziale deviazione di Rocchi su un tiro di D’Ursi poco dietro l’area di rigore. Nell’arco dell’ora di gioco, la squadra di casa ricerca con determinazione il gol del pari. Lo ottiene al 65°: calcio d’angolo, spizzata di un difendente della Casertana che prolunga involontariamente per Bolsius che insacca di testa alle spalle del portiere. Sorrento 1 Casertana 1: pareggio meritato.

La Casertana reagisce bene: occasione nitida al 78° per Proia, il cui tentativo si infrange sui guanti del portiere. Proprio ai danni del capitano rossoblù, c’è una revisione video richiesta dal Sorrento: fallo su Cuccurullo da dietro, ma l’arbitro mantiene la decisione di estrarre solo il cartellino giallo.

A ridosso del novantesimo, la Casertana si porta di nuovo avanti: cross dalla sinistra di Kallon che evita Paglino, la mette al centro per Llano tutto solo che insacca di testa il suo primo gol con la maglia dei falchetti, che vuol dire anche primo gol italiano. All’86, Sorrento 1 Casertana 2. Ed è su questo risultato che finisce il match: l’arbitro fischia tre volte dopo quattro minuti di recupero.