Ad Ariano Irpino, nella sede cittadina di via D’Afflitto, si è tenuto un brindisi di auguri e saluti in onore dell’elezione di Ettore Zecchino al consiglio regionale della Campania grazie a Fratelli d’Italia. All’incontro erano presenti il direttivo del partito, numerosi simpatizzanti e — per i saluti ufficiali — il presidente del circolo cittadino, Manfredi D’Amato–
Zecchino ha annunciato la volontà di avviare un’“opposizione costruttiva, determinata”, con l’obiettivo di proporre “soluzioni alternative” per una provincia che — a suo dire — “ha tanto bisogno di politica”.
Ha inoltre invitato maggioranza e opposizione a collaborare per “ridare slancio e prospettive ad un popolo un po’ disorientato”.
Tra le prime battaglie annunciate da Zecchino ce n’è una che ha anche un forte valore simbolico: il reinserimento di Ariano Irpino nella Comunità Montana Ufita. Progetto che — secondo l’eletto — rappresenta “una battaglia per la sua comunità di origine” e per la sua “diretta appartenenza”.
Oltre a questo gesto simbolico, Zecchino mette l’accento su problemi concreti: la carenza d’acqua, le difficoltà del sistema sanitario in zone “più problematiche”, la situazione dei trasporti. 
Inoltre, segnala l’importanza — in chiave di sviluppo economico e logistica — della nascita di una “piattaforma logistica” nella Valle Ufita, sulla quale il partito assicura che vigilerà. Un partito unito dietro l’eletto
Con la presenza del direttivo e di molti sostenitori locali, Fratelli d’Italia sembra rafforzare l’intenzione di puntare su Zecchino come un elemento chiave per rilanciare le istanze del territorio. Il tono è di fiducia: “siamo pronti a partire”.
L’annuncio di Zecchino e il sostegno manifestato da Fratelli d’Italia arrivano in un momento in cui territori come la Valle Ufita e Ariano Irpino affrontano sfide legate a infrastrutture, servizi pubblici e marginalità — condizioni che l’eletto descrive come “problematiche per questa latitudine”.
Il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Ines Funcillo, aggiunge: “Un grazie sincero ai dirigenti, ai militanti, agli elettori, ai candidati. Si chiude una campagna elettorale appassionata e coinvolgente, costruita giorno dopo giorno con l’obiettivo di riscattare l’Irpinia e rigenerare l’orgoglio di appartenere a una terra dalla storia unica e dalla tradizione gloriosa.




















