Una vittoria al fotofinish che segna l’inizio di un nuovo ciclo politico per Forza Italia che, con il ritorno in consiglio regionale di Fernando Errico, va a costituire di fatto una vera e propria filiera istituzionale con il tandem Rubano alla Camera ed Errico al Centro Direzionale.
Nella sede di Forza Italia, a Benevento, il partito azzurro celebra ‘Il Primato. Forza Italia, il Futuro del Sannio’. Un’occasione per commentare i risultati delle elezioni regionali in Campania, che hanno riportato a distanza di vent’anni il medico ex sindaco di San Nicola Manfredi tra i banchi dell’opposizione.
All’incontro sono intervenuti l’on. Fulvio Martusciello, segretario regionale di FI e capogruppo al Parlamento Europeo, l’on. Francesco Maria Rubano, deputato e segretario provinciale, il neo-consigliere regionale Fernando Errico e l’architetto Ornella De Sisto, candidata alle regionali.
Dati e focus tutti all’insegna della celebrazione di un risultato definito all’unisono “storico per l’intero partito”.
Rubano, mattatore dell’incontro e principale regista della strategia territoriale del partito, ha parlato senza mezzi termini di una vittoria costruita “con i fatti e i numeri, non con le chiacchiere”. Il deputato ha ricordato come Forza Italia abbia sfiorato il 17% in Campania, conquistando la prima percentuale azzurra a livello regionale e risultando la forza più votata del centrodestra nel Sannio.
Un risultato definito “ancora più significativo” se confrontato con la forza elettorale del partito ‘Noi di Centro’ – primo partito sul territorio – che ha portato Pellegrino Mastella all’elezione in maggioranza: “Per soli 800 voti non siamo stati la prima lista assoluta” ha sottolineato Rubano, marcando il peso del consenso azzurro in una competizione che li ha visti “combattere a mani nude” a fronte di centri di potere amministrativo consolidato nel capoluogo e in Provincia.
Rubano si è poi addentrato nell’analisi del risultato elettorale. Forza Italia è risultata prima, all’interno della coalizione di centrodestra, in 41 comuni del Sannio e prima in assoluto in 19. Dati che, secondo il segretario provinciale, rappresentano “una base di partenza per le amministrative della prossima primavera” nei dieci comuni al voto, con un occhio particolare ai centri maggiori come Telese e Sant’Agata de’ Goti.
Di qui l’appello: “Ai moderati del campo largo, a chi non è stato valorizzato o è stato messo ai margini: le porte di Forza Italia sono aperte. Da noi chi entra trova rispetto e valorizzazione”.
E non manca una stoccata, in chiave amministrativa, nei confronti di Pellegrino Mastella: “Un consigliere regionale esperto, conoscitore dei meccanismi regionali, può ottenere più risultati anche stando all’opposizione rispetto a chi siede in maggioranza”.
Il segretario regionale Fulvio Martusciello si compiace del risultato e lo rilancia come trampolino verso obiettivi più ambiziosi: “Questa provincia è stata portata alla ribalta nazionale”, afferma, indicando nel voto sannita un “modello di apertura, inclusione e militanza attiva”.
Martusciello annuncia così la volontà, condivisa con il vicepresidente di FI Antonio Tajani, di celebrare proprio a Benevento il congresso regionale per l’elezione del nuovo segretario: un segnale politico evidente, che mira a rafforzare il radicamento del partito nel territorio che ha maggiormente premiato Forza Italia in Campania.
Già consigliere regionale nei primi anni Duemila, Errico ha rimarcato la natura collegiale del risultato: “Questa è la vittoria di un gruppo, non di un singolo” dice ringraziando Rubano e De Sisto, quest’ultima definita “compagna di viaggio intelligente e sempre presente”.
Nel suo intervento, il neo consigliere regionale ha tracciato gli obiettivi di un’agenda che elenca le criticità più sentite, in primis la perdurante situazione critica dell’ospedale di Sant’Agata de’ Goti, dove da tempo Forza Italia denuncia lo stallo della dirigenza dell’ospedale ‘San Pio’ nell’attuazione della sentenza del Tar – vinta dal Comune di Puglianello – che impone in 90 giorni l’attivazione del nosocomio 24 ore su 24: “Le risorse ci sono – ha detto – vanno soltanto stanziate e riallocate con coraggio”; ma va affrontato anche il nodo delle prenotazioni sanitarie “con tempi attualmente inaccettabili”. 
Errico ha poi delineato un quadro tutt’altro che rassicurante del settore agricolo sannita. I danni causati dai cinghiali, i costi elevati dei raccolti e le produzioni che spesso restano invendute sono, per il consigliere, segnali chiari di un settore che “ha bisogno di essere ascoltato e aiutato”.
Il neo consigliere ha voluto chiarire che “il confronto di tali risultati va effettuato con le elezioni regionali del 2020 e non con le Europee. Abbiamo guadagnato quasi diecimila preferenze. La rappresentanza territoriale oggi è più forte. E io sarò il consigliere di tutti”.
Rubano ha infine ricordato come l’elezione di Errico riporti in Consiglio Regionale un esponente sannita di Forza Italia dopo vent’anni esatti, dall’epoca di Luca Colasanto nel 2005. Il partito, forte di un tale riscontro elettorale e organizzativo, intende strutturarsi maggiormente sul territorio con una segreteria politica aperta alle esigenze del partito e dei suoi elettori.




















