Visita a sorpresa del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, stamattina al Parco archeologico di Pompei. Turisti emozionati quando, intorno alle ore 10.30, hanno visto il Capo dello Stato attraversare le vie della Pompei antica accompagnato dal direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel.
Applausi ad ogni angolo sono stati tributati a Sergio Mattarella dai visitatori, numerosissimi nella giornata particolarmente gradevole di fine novembre. Il presidente della Repubblica non si è risparmiato, concedendo a tutti, soprattutto ai bambini, e alle famiglie, selfie e foto di gruppo.
“Ho guidato il presidente Mattarella nella Casa del Tiaso, dove sono emersi nuovi scavi – ha raccontato il direttore Zuchtriegel – e dove fino a qualche mese fa ancora si scavava ed è ancora un cantiere. Poi ci siamo diretti alla Casa dei Vettii dove abbiamo incontrato i ragazzi con disabilità che in quel luogo coltivano e raccolgono frutti poi esposti in un banco speciale per i visitatori”. Anche qui Mattarella si è fermato per ammirare il lavoro della cooperativa Il Tulipano e ha scattato foto con i ragazzi del progetto di inclusione voluto proprio dal direttore generale Gabriel Zuchtriegel negli Scavi di Pompei.
Il Capo dello Stato ha visitato anche le Terme del Foro con il Macellum dove sono esposti alcuni calchi delle vittime dell’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo che seppellì le città vesuviane di Ercolano, Pompei, Stabiae e Oplonti. L’ultima visita è stata dedicata alla Basilica Forense e, infine, all’Antiquarium, il Museo della Pompei antica con tutti i suoi tesori di reperti unici. La visita del Presidente è durata 2 ore e 30 tra domande e curiosità.
Applausi ad ogni angolo sono stati tributati a Sergio Mattarella dai visitatori, numerosissimi nella giornata particolarmente gradevole di fine novembre. Il presidente della Repubblica non si è risparmiato, concedendo a tutti, soprattutto ai bambini, e alle famiglie, selfie e foto di gruppo.
“Ho guidato il presidente Mattarella nella Casa del Tiaso, dove sono emersi nuovi scavi – ha raccontato il direttore Zuchtriegel – e dove fino a qualche mese fa ancora si scavava ed è ancora un cantiere. Poi ci siamo diretti alla Casa dei Vettii dove abbiamo incontrato i ragazzi con disabilità che in quel luogo coltivano e raccolgono frutti poi esposti in un banco speciale per i visitatori”. Anche qui Mattarella si è fermato per ammirare il lavoro della cooperativa Il Tulipano e ha scattato foto con i ragazzi del progetto di inclusione voluto proprio dal direttore generale Gabriel Zuchtriegel negli Scavi di Pompei.
Il Capo dello Stato ha visitato anche le Terme del Foro con il Macellum dove sono esposti alcuni calchi delle vittime dell’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo che seppellì le città vesuviane di Ercolano, Pompei, Stabiae e Oplonti. L’ultima visita è stata dedicata alla Basilica Forense e, infine, all’Antiquarium, il Museo della Pompei antica con tutti i suoi tesori di reperti unici. La visita del Presidente è durata 2 ore e 30 tra domande e curiosità.
Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha incontrato i ragazzi della cooperativa sociale Il Tulipano, che da anni si occupa di inserimento sociale e lavorativo per persone con disabilità cognitiva e/o autismo, in occasione di una visita privata presso il Parco Archeologico di Pompei. Il direttore, Gabriel Zuchtriegel, tra le varie tappe, ha accompagnato il Presidente presso Parvula Domus, la fattoria culturale e sociale del Tulipano sede dei progetti di agricoltura sociale e valorizzazione delle aree verdi del Parco. Mattarella si è soffermato diversi minuti con i ragazzi, per ascoltare il loro progetto, concedendosi anche a qualche foto ricordo. “Le parole del Presidente Mattarella sono state per noi un riconoscimento straordinario e uno sprone a proseguire con ancora maggiore determinazione – ha dichiarato Giovanni Minucci, presidente della cooperativa – Mattarella ha sottolineato l’importanza dell’inclusione delle persone con disabilità nella società e nel mondo del lavoro e questo incoraggiamento ha dato ai nostri ragazzi una gioia autentica, oltre che nuova forza e speranza. Per noi del Tulipano è stato un riconoscimento simbolico importantissimo, il nostro lavoro all’interno del Parco Archeologico di Pompei si sta affermando sempre più come una best practice internazionale di inclusione lavorativa delle persone più fragili. Con Parvula Domus stiamo portando avanti progetti bellissimi di agricoltura sociale e cura del verde, e per questo voglio ringraziare il direttore Gabriel Zuchtriegel e tutto il Parco, con cui abbiamo costruito una sinergia totale che sta contribuendo a valorizzare ulteriormente questo luogo unico al mondo. Il Presidente Mattarella ha apprezzato in modo particolare la nostra capacità di unire agricoltura sociale, cura delle aree verdi e, soprattutto, centralità della persona. È ciò che siamo e ciò che vogliamo continuare a fare: diffondere le nostre buone pratiche in tutti i luoghi della cultura, perché è attraverso la cultura che si costruisce una vera inclusione.”
Incontro a Pompei tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano. Lo rende noto lo stesso don Maurizio postando sul suo profilo Facebook una foto con il Capo dello Stato.
“Pompei. Scavi archeologici. Sabato 29 novembre 2025 – scrive don Maurizio – Ho potuto consegnare al Presidente Sergio Mattarella l’album fotografico che ricorda la sua visita nella nostra parrocchia, a Caivano, il 5 gennaio di quest’anno. Ringrazio il Signore, il prefetto Michele Di Bari, il presidente Mattarella. Padre Maurizio Patriciello”.
“Pompei. Scavi archeologici. Sabato 29 novembre 2025 – scrive don Maurizio – Ho potuto consegnare al Presidente Sergio Mattarella l’album fotografico che ricorda la sua visita nella nostra parrocchia, a Caivano, il 5 gennaio di quest’anno. Ringrazio il Signore, il prefetto Michele Di Bari, il presidente Mattarella. Padre Maurizio Patriciello”.
Un improvviso invito a unirsi alla visita esclusiva del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella negli Scavi di Pompei. Don Maurizio Patriciello, coraggioso prete del Parco Verde di Caivano, lo ha ricevuto dal prefetto di Napoli, Michele Di Bari. “Il prefetto sapeva da mesi che aspiravo a consegnare al nostro Presidente della Repubblica l’album fotografico con le immagini della sua visita del 5 gennaio – racconta don Patriciello – Era di domenica e fu il prefetto ad avvertirmi della visita a sorpresa in parrocchia del Capo dello Stato. Partecipò alla Messa e poi si intrattenne con i fedeli presenti. In quella occasione furono scattate tante fotografie che questa mattina ho potuto consegnargli”. Don Patriciello è emozionato nel suo racconto: “Stamattina alle 10,30 circa ho potuto incontrare il Presidente, che era con la figlia. Insieme hanno guardato le foto e poi ho dovuto salutare, perché dovevo raggiungere Lusciano – prosegue il parroco – Gli ho raccontato che, dopo avere conosciuto la storia di Giuseppe Di Matteo, vittima della mafia a 16 anni, mi sono impegnato a promuovere il suo ricordo. E il sindaco di Lusciano ha deciso di intitolargli un campo di calcio”. Il Presidente della Repubblica, riferisce il sacerdote, avrebbe molto apprezzato l’impegno di don Patriciello. “Prima che andassi via – ha concluso il sacerdote – mi ha preso le mani nelle sue e mi ha dato affettuosamente un bacio sulla guancia. Non me lo sarei mai aspettato. Né mai avrei io osato baciare lui”. Alla visita negli Scavi del Presidente della Repubblica, tenuta sotto strettissimo riserbo, erano presenti la figlia, don Patriciello, il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, che ha fatto da guida nei vicoli e nelle domus pompeiane e le scorte del Capo dello Stato e di don Maurizio Patriciello.




















