Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo il derby vinto contro la CaveseFederico Coppitelli mister della Casertana commenta il post gara nella sala stampa del Pinto: “Sapevo che sarebbe stata una partita difficile. Non è possibile dominare tutte le gare. Alla fine del primo tempo, sono sincero, non ho detto niente ai ragazzi: stavamo tenendo bene il campo, forse abbiamo ragionato troppo e siamo stati poco intensi. Però non abbiamo concesso niente. Il rigore viene escluso da questo contesto: se fosse finito 0-0 non ci sarebbe stato nulla di strano. La Cavese è organizzata, ha una logica nel suo gioco: è una squadra che mi piace. Nel secondo tempo siamo stati più efficaci, rispetto al primo tempo“.

“Cavese come Siracusa: fa parte del percorso”

Noi stiamo raggiungendo dei risultati molto importanti. Oggi somiglia alla partita di Siracusa: questa era una partita da vincere, non ci dobbiamo nascondere, ma loro sono stati bravi ad aspettarci e ripartire, ed è così che hanno vinto contro Potenza e Crotone. Stiamo continuando a crescere, e nella partita di ritorno punto ad avere più carattere“.

Quinto posto a 25 punti, con una partita in meno: “Siamo lì meritatamente. Ad oggi è giusto che siamo lì. Abbiamo già fatto uno scatto di personalità, perché stiamo crescendo volta per volta. Oggi abbiamo vinto un’altra partita in rimonta. Godiamoci quel che abbiamo, perché potranno esserci delle partite storte. Non abbiamo mai sbagliato atteggiamento alla partita. Qui ci sono giocatori che c’erano anche l’anno scorso, e sono contento perché stanno dimostrando il loro valore. Passare in tre mesi alla salvezza all’ultima giornata ad un campionato più ambizioso, non è facile. Sono molto contento per loro“.

Infine, “Quando ho incontrato per la prima volta il presidente D’Agostino, ho incontrato una persona provata rispetto all’anno scorso: è un uomo che ci tiene davvero tanto a questa società. Sono contento che gli stiamo regalando qualche domenica piacevole“.