Un’esperienza indimenticabile per gli studenti del Liceo Scientifico ‘G. Galilei’ di Benevento: nei giorni scorsi le classi 4ªA, 4ªE e 4ªF hanno preso parte alla cerimonia di accensione della fiamma olimpica a Olimpia, in Grecia, in vista dei Giochi invernali Milano-Cortina 2026.
Una iniziativa voluta fortemente dalla dirigente Antonella Gramazio, che ha intuito da subito il valore formativo di una esperienza di tale portata.
Il viaggio – organizzato dalla docente Mariagrazia Cotugno, tra i referenti del progetto – è iniziato lo scorso 23 novembre con il traghetto da Brindisi. I ragazzi, accompagnati dai docenti di scienze motorie Gianni Varricchio, Mirella Botticella e Monica Mascolini, sono stati accolti dalle autorità locali insieme a coetanei provenienti da diverse regioni italiane, prendendo parte a un fitto calendario di incontri e attività.
Il 25 novembre il professor Varricchio ha partecipato alla cena di gala alla presenza di figure di primo piano del movimento sportivo internazionale: Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026, Luciano Buonfiglio, Presidente del CONI, la presidente del CIO Kirsty Coventry, il Ministro dello Sport Andrea Abodi e la campionessa Federica Pellegrini.
Il giorno successivo poi il momento più atteso. Gli studenti, in tuta di rappresentanza realizzata per l’occasione con il contributo dell’Università Giustino Fortunato, hanno preso parte alla cerimonia di accensione della fiamma. Le avverse condizioni meteorologiche non hanno permesso l’uso dello specchio parabolico previsto dal rito tradizionale e l’accensione è avvenuta dunque all’interno del Museo Archeologico di Olimpia, davanti alla statua della Nike di Peonio, dove la ‘grande sacerdotessa’, interpretata dall’attrice greca Mary Mina, ha consegnato il fuoco alla torcia olimpica. Il primo tedoforo è stato il canottiere Petros Gaidatzis, bronzo ai Giochi di Parigi 2024.
L’ultimo giorno è stato dedicato alla visita del sito archeologico: dal Tempio di Era, luogo della cerimonia originaria, allo stadio antico, in cui gli alunni hanno osservato i basamenti delle statue di Zeus che un tempo recavano i nomi degli atleti sanzionati per comportamenti scorretti, una testimonianza diretta di quanto i valori di lealtà e rispetto fossero centrali già nell’antichità.
Il programma si è completato con l’incontro con il sociologo dello sport Gennaro Testa, Direttore Scientifico del progetto “Passaporto Internazionale del Fair Play – Olympia Club”, che coinvolgerà gli studenti nel corso del 2026 in un contest mondiale dedicato alla riflessione sui valori dello sport.
Nel municipio di Olimpia, infine, il sindaco Aristides Panagiotopoulos ha consegnato una pergamena alla delegazione del ‘Galilei’, ringraziando la Scuola per la partecipazione e ribadendo la volontà di consolidare i rapporti culturali con l’istituto beneventano.





















