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Quello italiano è ancora un sistema patriarcale. Nei tragici casi di un femminicidio, il carnefice non è un individuo isolato ma parte di un sistema, nel quale però non emerge mai una responsabilità collettiva. Il carnefice non ha voce, non viene raccontato ma la narrazione interpreta il suo gesto.  Sono questi alcuni degli aspetti emersi da una indagine statistica condotta all’Università Parthenope, partendo dall’analisi di articoli di cronaca realizzati nel corso dell’ultimo anno da testate giornalistiche nazionali sulla violenza di genere. I dati sono stati presentati nel corso di un incontro organizzato dal Comitato Unico di Garanzia dell’Ateneo e dalla Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. L’appuntamento rientra nella ‘Parthenope Woman’s Week’, una settimana di dibattiti promossa dal CUG di Ateneo in occasione della ricorrenza del 25 novembre.

Un dibattito a più voci tra giornalisti, docenti universitari e studenti con un focus declinato sul mondo della comunicazione e sulle responsabilità della stampa: come l’uso del linguaggio può indirizzare la narrazione e quale invece deve essere la corretta modalità per attenersi alla verità dei fatti e raccontare gravi avvenimenti di cronaca. L’importanza dell’utilizzo delle parole, la ricerca attenta delle fonti alla base di notizie che circolano in rete e non solo, il diritto di cronaca senza dimenticare la tutela della vittima, questi alcuni degli argomenti emersi in un confronto interattivo con gli studenti. I saluti introduttivi sono stati affidati al rettore Antonio Garofalo, al presidente Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli ed alla Consigliera Odg nazionale Titti Improta. Il dibattito, moderato dalla giornalista Fiorella Anzano, ha visto la partecipazione di autorevoli relatori: la presidente del Cug di Ateneo Maria Ferrara, la Prorettrice Anna Papa, la presidente della Cpo dell’Ordine Concita De Luca, i giornalisti Dario Del Porto di Repubblica e Anna Paola Merone del Corriere della Sera, la professoressa Giorgia Rivieccio, autrice dell’indagine presentata. Conclusione dell’incontro con un momento di dibattito è stato moderato dalla Commissione Pari Opportunità del Consiglio degli Studenti.