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Nel post gara del derby perso contro il Benevento, parla Giuseppe Raffaele, allenatore della Salernitana.

Non è possibile disputare quaranta minuti in un certo modo per poi sprecare tutto. Dobbiamo capirlo tutti. Vuol dire che, in alcune situazioni, devo essere ancora più incisivo. Quando perdi 5-1 devi solo stare zitto. La sconfitta non è definitiva, è una forte scudisciata che deve far reagire i miei uomini. Farò il massimo per tornare al primo posto.

Abbiamo subito i primi due gol a difesa schierata, poi il terzo gol ci ha spezzato le gambe e di fatto è finita la partita. Non abbiamo avuto un atteggiamento positivo nella ripresa. Quando vengono sconfitte come queste, arrivano anche svolte mentali. Ci dobbiamo prendere tutte le critiche, me compreso, ma da domani dobbiamo preparare quest’ultimo trittico di andata per vincerle tutte e tre. Devo capire, ancora meglio, perché sprechiamo delle partite che approcciamo bene. Fino al centesimo minuto, dobbiamo sudare la maglia. Ed è questo che mi brucia tantissimo. Se vogliamo stare in alto, non possiamo permetterci questi errori. Dobbiamo ritrovare il modo per riprenderci la vetta. Non possiamo buttare quattro mesi di lavoro per una sconfitta rovinosa.

A mia disposizione ho uomini veri, che si rialzano quando le cose non vanno bene. Voglio trasformare quest’amarezza in rabbia: non vedo l’ora di vederli domattina, di allenarmi e di preparare la sfida col Trapani. Siamo stati all’altezza di una società gloriosa e di una tifoseria passionale, e dobbiamo continuare su questa scia“.