Questa mattina, 4 dicembre 2025 i Vigili del Fuoco di Avellino, si sono riuniti presso la Chiesa del Santissimo Rosario, per la celebrazione della Santa Messa in onore di Santa Barbara, patrona e protettrice dei Vigili del Fuoco. La cerimonia, officiata dal Vescovo Mons. Arturo Aiello, ha visto la partecipazione del personale operativo, amministrativo e tecnico-logistico del Comando, delle rappresentanze dell’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco in congedo e delle autorità civili e militari del territorio.
Nel corso della celebrazione è stato rivolto un pensiero ai vigili del fuoco caduti in servizio: “I vigili del fuoco sono uomini e donne che con grande generosità accorrono nel momento del pericolo, sempre. Alcuni, a volte, hanno perso la propria vita nel farlo, ed è a loro che dedichiamo questa Eucarestia”.
In occasione della ricorrenza, il Corpo Nazionale rende noti i dati dell’attività svolta dall’inizio dell’anno: 965.830 interventi complessivi effettuati su tutto il territorio nazionale. Gli interventi per incendi ed esplosioni sono stati 229.414, mentre 215.882 hanno riguardato soccorsi e salvataggi. A questi si aggiungono 56.229 interventi per dissesti statici, 53.695 per incidenti stradali e 33.240 per emergenze legate all’acqua. Sono inoltre stati effettuati 12.961 recuperi, 4.022 interventi per fuoriuscite di gas e dispersioni di sostanze, 2.635 operazioni portuali, 1.871 aeroportuali e 1.352 attività di protezione civile. Gli interventi di altra tipologia sono stati complessivamente 284.574.
Nel suo messaggio rivolto al personale, il Capo del Corpo Eros Mannino ha dichiarato: “Mando un augurio speciale a tutte le colleghe e i colleghi del Corpo, alle squadre che in questi stessi momenti si trovano incessantemente su centinaia di scenari operativi. Avvertiamo ad ogni chiamata di soccorso la responsabilità del nostro ruolo e cerchiamo di interpretarlo con scrupolo: perché la gente ha fiducia in noi. Santa Barbara è per noi simbolo di determinazione, coraggio e sacrificio. Quei valori di cui i vigili del fuoco cercano di essere testimoni credibili. Silenziosamente, con un senso dello Stato che si nutre per vocazione di generosità. Sono orgoglioso di rappresentare un Corpo fatto di uomini e donne che con competenze e altruismo sanno portare, quando ce n’è più bisogno, la vicinanza delle istituzioni”.




















