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Riunione in Prefettura quest’oggi sul trasporto pubblico locale e sul caso Trotta Bus, l’azienda ormai prossima a lasciare il servizio urbano in città alla società AIR della Regione Campania.

Al centro del confronto, il fatto che il passaggio di consegne – dato più volte per imminente – sia slittato nuovamente, tanto che ormai si parla di una presa in carico del servizio da parte di AIR nella seconda decade del prossimo gennaio.

Alla riunione erano presenti i rappresentanti delle organizzazioni sindacali del comparto trasporti: Cgil, Cisl, Uil e Ugl, insieme ai sindacati regionali Uil Trasporti, Filt Cgil, Fit Cisl e Ugl Autoferro. Pierino Ferraiuolo, Carlo Finozzi e Fulvio Fasano dell’Ugl Ferro hanno evidenziato che, ad oggi, non esiste ancora una data precisa per il subentro dell’azienda regionale: sarebbero infatti in corso incontri tecnici di approfondimento per chiarire il piano economico-finanziario dell’operazione. “Esistono problemi che evidentemente non hanno ancora trovato soluzione”, hanno dichiarato.

Nel frattempo, Trotta Bus prosegue l’iter per i licenziamenti, scelta che suscita la netta contrarietà dei sindacati, i quali mantengono alta l’attenzione avviando la fase di raffreddamento. Al tavolo con il Prefetto erano presenti anche i vertici dell’azienda Trotta e l’assessore comunale ai Trasporti, Luigi Ambrosone, oltre ai rappresentanti dei lavoratori.

Trotta intende proseguire con l’invio delle 87 lettere di preavviso di licenziamento, mentre i sindacati hanno chiesto all’azienda il ritiro immediato della procedura, lavorando per scongiurare l’eventualità dei licenziamenti. Il nodo principale deriva dal fatto che l’affidamento a Trotta non riguarda solo il trasporto pubblico locale, ma anche la gestione delle strisce blu e dei parcheggi. Proprio su questi due ultimi settori nasce il conflitto: l’azienda non sarebbe disposta a interrompere le procedure di licenziamento relative a tali rami dell’appalto.

Le segreterie sindacali regionali hanno sottolineato: “Auspichiamo un’evoluzione diversa. Abbiamo chiesto il ritiro del preavviso di licenziamento individuale plurimo, ma l’azienda ha manifestato la volontà di non retrocedere”.

Un aggiornamento è previsto per martedì prossimo, dopo un nuovo confronto tra azienda e Comune sulla proroga del contratto. I sindacati restano fermi: “I processi di trasferimento da un’azienda all’altra avvengono secondo il codice civile”.

Carlo Finozzi della Filt Cgil ha aggiunto: “Aspettiamo martedì per capire se l’auspicio della Prefettura – che l’interlocuzione tra Comune e azienda porti a una soluzione condivisa – sarà accolto. In caso contrario saremo costretti a reagire: se l’esito sarà negativo, attiveremo tutte le fasi della mobilitazione, fino allo sciopero. Non esistono le basi per le lettere di licenziamento prodotte dalla società”.

Dalla riunione è inoltre emersa la volontà di Trotta di procedere ai licenziamenti anche per gli addetti alle strisce blu e ai parcheggi, poiché per tali servizi non è prevista alcuna proroga, e l’azienda dal 1° gennaio non avrà più competenza in quei settori.

I sindacati Cgil, Uil, Ugl e Cisl hanno espresso forte preoccupazione per le dichiarazioni della società.