Finalmente una settimana piena di lavoro per preparare una partita. Un fattore tutt’altro che scontato in questa fase della stagione, come sottolinea il coach dell’Unicusano Avellino Basket, Gennaro Di Carlo, alla vigilia della sfida contro l’Unieuro Forlì. “Poter avere una settimana intera per allenarsi è tanta roba, soprattutto nel momento che stiamo vivendo – spiega il tecnico –. C’è stato un cambio di allenatore qualche settimana fa e avevamo bisogno di tempo. Mi auguro che anche in futuro si possano creare le condizioni per far crescere la squadra e darle un’identità sempre più chiara”.
Una settimana intensa, non priva di difficoltà, ma estremamente produttiva: “Gli allenamenti sono stati molto importanti. È stata una settimana dura ma proficua, sono convinto che arriveremo pronti alla partita di domenica”. L’avversario, però, è di quelli che non ammettono distrazioni. Forlì è una squadra esperta, profonda e allenata da un coach come Antimo Martino che questo campionato lo ha già vinto: “Il roster parla da solo: esterni di grande qualità, lunghi che possono aprire il campo e ora anche un lungo molto atletico come Stephens. È una squadra di assoluto rispetto, la classifica non va guardata”.
Forlì arriverà ad Avellino con l’obiettivo di dare continuità al successo ottenuto nell’ultimo turno contro Pistoia, ma i biancoverdi hanno idee chiare: “Noi vogliamo tornare a vincere, vogliamo tornare ad entusiasmare il nostro pubblico. Faremo l’impossibile perché questo accada”. Lo sguardo è focalizzato sul presente, ma con una consapevolezza nuova: “Mancano tre partite alla fine dell’andata. Il primo obiettivo è tornare alla vittoria, per dare continuità a quanto di buono abbiamo fatto nelle prime quattro gare della mia gestione. Siamo in un momento di crescita, anche se con difficoltà che, però, fanno parte del percorso di tutti”.
Di Carlo predica concretezza: “Una partita alla volta. I progetti a lungo termine hanno senso fino a un certo punto. Ora dobbiamo crescere nella qualità del gioco, in attacco e in difesa, avere un imprinting chiaro. Su queste basi si costruisce tutto“. La sfida con Forlì rappresenta un banco di prova importante: “Hanno esterni temibili, tanto talento e lunghi atletici. È una squadra dura, allenata da un tecnico esperto. Ma vogliamo ben figurare e, soprattutto, tornare alla vittoria”.

















