Il conto alla rovescia è partito da un po’ e cioè dal momento dell’ufficializzazione del passaggio della fiaccola olimpica per le strade di Benevento.
Un percorso che dovrà portare fino alla tappa finale di Milano-Cortina 2026: dal Rione Ferrovia a Piazza IV Novembre, 5 km che saranno attraversati dalla Torcia.
Ogni tedoforo dovrà affrontare un tratto di 300 metri fino ad arrivare a quello finale. E tra i protagonisti di questo evento c’è anche il vicesindaco di Cautano, Rosario Meoli. A lui è toccato il tragitto che parte dal IV Circolo Benevento Rugby.
“Essere scelto come tedoforo – questo il commento affidato ai social – è molto più che portare una fiamma: è accogliere tra le mani un simbolo antico che unisce popoli, sogni e speranze. Mentre correrò, sentirò di non portare solo luce, ma storie, valori e battiti di chi crede nella forza dell’unione e nel potere dei sogni vissuti insieme. La fiamma illuminerà la strada, ma sarà il cuore a guidarla: perché in quel breve percorso porterò con me l’orgoglio di essere parte di qualcosa di eterno”.
Un orgoglio personale per il rappresentare la propria terra oltre che la grande gioia per un momento solenne.
“Un modo per dire grazie ai nostri paesaggi che parlano sottovoce, alle colline che custodiscono ricordi, ai borghi dove ogni volto ha una storia e ogni storia una verità.
Camminerò con quella luce tra le mani come si porta un sogno fragile e prezioso, consapevole che ogni passo sarà una carezza alla mia terra, al suo orgoglio, alla sua storia.
In quella luce vedrò i nostri sacrifici, la nostra dignità, la nostra forza silenziosa.
E capirò ancora una volta che essere figlio di questa terra è un privilegio che nessun tempo potrà cancellare. Benevento, questa fiamma è per te. Per la tua anima, per il tuo orgoglio, per tutto ciò che sei e che continui a insegnarmi”.




















