“E’ un comparto che tutti definiscono primario, ma non sempre è al primo posto nelle agenda politica delle istituzioni”.
Gennaro Masiello, vice presidente nazionale della Coldiretti, ha espresso con queste parole le preoccupazioni e le doglianze di tutti gli operatori e di tutti i rappresentanti sindacali e di categoria del mondo agricolo sannita circa la considerazione labile ed insufficiente del mondo della politica nazionale ed europea nei confronti del mondo rurale nel suo complesso.
L’ennesimo grido di protesta Masiello, per conto della Coldiretti, lo ha lanciato nell’annunciare la partecipazione alla manifestazione sovranazionale di protesta il prossimo 18 dicembre a Bruxelles, sede delle Istituzioni europee, nel corso della quale saranno ancora una volta riproposte le ragioni del comparto agricolo. Sullo scenario europeo la provincia di Benevento intende essere presente con le proprie ragioni,le proprie strategie e le proprie proposte nel contesto più generale delle grandi sfide che l’agricoltura continentale deve saper affrontare con lucidità, capacità di visione strategica, fermezza e determinazione. Il Vice Presidente Masiello ha parlato così dei prossimi mesi: “Dobbiamo affrontare le sfide delle politiche europee. Il 18 saremo a Bruxelles per far sentire la nostra voce”.
La presa di posizione di Masiello era inserita per esprimere solidarietà e vicinanza ad un comparto che garantisce una considerevole parte del PIL nell’ambito delle tradizionali Celebrazioni per la 75^ Giornata Provinciale del Ringraziamento, che è stata organizzata da Coldiretti Benevento e che è stata celebrata oggi nella Basilica della Madonna delle Grazie al Viale San Lorenzo.
Le Autorità locali hanno preso parte all’evento per esprimere vicinanza e solidarietà ad un settore dell’economia locale sannita che costituisce una considerevole parte del PIL provinciale. La Giornata del Rinraziamento, evento che Coldiretti porta avanti in tutta Italia dal 1951, ha richiamato sul Viale San Lorenzo davanti al tempio dedicato alla Patrona del Sannio, un gran numero di agricoltori che hanno voluto partecipare alla manifestazione del ringraziamento per i raccolti che sono appena stati conclusi e per invocare la benedizione per la nuova annata agraria.
Presenti questa mattina il consigliere regionale Ferdinando Errico il sindaco di Solopaca Pompilio Forgione il sindaco di Benevento Clemente Mastella , il Presidente dell’Associazione degli Allevatori Campani Davide Minicozzi. Presente anche lo storico presidente della Coldiretti Roberto Costanzo, leader della Organizzazione dei produttori agricoli da decenni.
Il corteo, partito significativamente da via Mario Vetrone, l’uomo che fu il co-fondatario della Coldiretti nazionale e a cui è stata dedicata la strada ove oggi insiste la sede della Coldiretti, ha poi percorso le vie cittadine passando dunque da viale Mellusi, per portarsi poi a via Perasso, discendere via del Pomerio fino ad arrivare appunto al viale San Lorenzo: qui nella Basilica è stata celebrata la Santa Messa. La Giornata è stata quindi occasione importante per fare il punto della situazione sul comparto nella provincia sannita dell’anno che sta per volgere al termine.
Masiello nel suo intervento ha sottolineato:”Noi siamo di ispirazione di una dottrina cristiano sociale. E’ un’occasione per ringraziare il Signore”. In questo contesto ideale di pensiero socio-politico, il Vice Presidente ha inserito le proprie considerazioni di natura socio-economica e politica: “La nostra è un attività centrale perchè produciamo cibo”. Quindi ha precisato: “Un anno, questo 2025, intenso, ricco di tante sfide ma qualche cosa da rivedere c’è”.
Masiello quindi ha alzato la voce: “In particolare pensiamo che sul piano delle infrastrutture qualcosa da rivedere necessariamente c’è”. Quindi si è in particolare soffermato sul tema dell’acqua, una risorsa per la quale Masiello ha chiesto di riservare la massima attenzione. Si tratta di un argomento strategico cui deve essere riservata la massima priorità: “E’ un tema centrale . Dove c’è acqua l’agricoltura cresce e consolida il suo approccio nelle relazioni dei mercati”.
Sul costo della manodopera e delle materie prime, che tanto incide sulla spesa quotidiana del cittadino, Masiello ha precisato: “Noi dobbiamo gratificare il lavoro dell’agricoltore. Nella vendita dei loro prodotti il valore non è equo. vengono presi in giro gli agricoltori e il consumatore. C’è chi fa aumentare tantissimo il costo del prodotto agricolo. Serve un reddito equo agli agricoltori facendo in modo di remunerare in modo adeguato il costo della produzione”
Presente alla Giornata il consigliere regionale Ferdinando Errico il quale ha sottolineato: “Sul fronte dell’agricoltura, lo abbiamo detto chiaramente già in campagna elettorale e intendo ribadirlo oggi: le sfide sono numerose. La mia presenza questa mattina alla 75ª Festa del Ringraziamento promossa da Coldiretti vuole testimoniare, ancora una volta, la vicinanza al mondo agricolo. Ritengo infatti che questo settore rappresenti una struttura portante della nostra economia. Per questo il mio impegno sarà totale e orientato alla tutela degli interessi di una categoria che costituisce un pilastro non solo per il futuro, ma anche per l’equilibrio economico e sociale attuale del territorio”.




















