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Lo scorso agosto il prefetto di Caserta aveva vietato alla ditta di svolgere l’attività di noleggio presso i locali di Casal di Principe (provvedimento notificato il successivo 19 settembre). Ora però il Tar Campania (V sezione) ha sospeso la decisione, su ricorso di un’azienda del settore automotive (difesa dall’avvocato Mario Caliendo).

Il provvedimento della Prefettura riguardava l’esercizio dell’attività di noleggio veicoli senza conducente, per la quale risulta segnalazione certificata di inizio attività trasmessa dalla società a febbraio scorso. La motivazione del divieto risiedeva in esigenze di pubblica sicurezza. “L’atto impugnato – afferma l’ordinanza del Tar – è stato adottato oltre la scadenza del termine” di 60 giorni, a partire dal ricevimento della comunicazione dal Comune della denuncia di inizio attività. Né il tribunale ravvisa “sopravvenute esigenze ostative di pubblica sicurezza che, in teoria, potrebbero giustificare l’inibizione dell’attività dopo la scadenza del termine di 60 giorni”.

Inoltre, il Tar mette in dubbio un presupposto del divieto, come “l’esplicitazione dell’interesse pubblico concreto e attuale alla rimozione del provvedimento, da bilanciare con quello del privato, tenuto conto del tempo trascorso e dell’affidamento legittimo del destinatario dell’atto”. In aggiunta, ritiene fondata l’esistenza di un periculum in mora. Ossia il pericolo di un pregiudizio irrimediabile, causato alla ricorrente dal ritardo nel provvedere del tribunale. Per queste ragioni, l’istanza cautelare della ditta è accolta. Toccherà adesso al presidente della Sezione fissare la data per l’udienza di merito.