Ha anticipato la notizia ufficiale delle sue dimissioni attraverso un messaggio ai dirigenti ospedalieri, il direttore generale del Ruggi di Salerno, Ciro Verdoliva che quattro mesi dopo aver ricoperto l’incarico alla direzione generale dell’ospedale di Salerno ha annunciato di lasciare il posto per un incarico nazionale.
Sarà il nuovo direttore generale dell’ufficio garante nazionale per la disabilità, ma la notizia delle sue dimissioni ha già scatenato il toto nomine ed una serie, anche di indiscrezioni e inciuci. Ciro Verdoliva arriva infatti alla guida del Ruggi di Salerno su esplicita indicazione dell’ex presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, con il quale non ha mai nascosto di avere un profondo e reciproco legame di stima e amicizia che lo hanno visto negli anni alla guida di importanti strutture sanitarie fino a la decisione di De Luca di affidargli l’ospedale di Salerno in un momento molto delicato. Da un lato le inchieste giornalistiche che hanno messo in luce una serie di grosse difficoltà e cattive gestioni soprattutto nell’ambito dell’emergenza urgenza, ma dall’altro anche il maxi cantiere per la realizzazione del nuovo ospedale, un bando emanato dalla regione Campania del valore di oltre 400 milioni di euro. Sinceramente, dopo le parole con le quali il suo arrivo a Ruggi fu annunciato, si fa fatica a credere che sia stata spontanea la scelta del manager di lasciare il Ruggi. E’ necessario, quindi, porsi una domanda: è già partito lo spoil system?




















