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Il bilancio di fine anno per Forza Italia nel Sannio dice di un partito in buona salute che punta con ragionevole speranza ad ottenere risultati ancora migliori nel 2026. Il leader locale dei forzisti, Francesco Maria Rubano, può vantare alcuni punti fermi: soprattutto l’ elezione di un consigliere regionale, Ferdinando Errico, alla competizione dello scorso mese di novembre, e le numerose nuove adesioni che si registrano nei comuni sanniti per la formazione degli eredi berlusconiani.

Se lo scorso anno la campagna di tesseramento raggiungeva quota 2200 iscritti  e 126 amministratori, quest’anno sono 3153 gli iscritti e amministratori saliti a 148. Sei  invece i consiglieri regionali in Campania dopo le scorse elezioni regionali. Presenti questa mattina presso alla sede del partito oltre a Rubano  e il consigliere Regionale Ferdinando Errico anche il vice segretario provinciale  di Forza Italia  Claudio Cataudo, la candidata alle scorse elezioni regionali Ornella De Sisto e il coordinatore regionale Fulvio Martusciello.

Il deputato Francesco Maria Rubano ha sottolineato: “Dimostrano impegno e concretezza, passione e dedizione alle risposte  di questo partito e di questa classe dirigente”. Ma il bersaglio grosso in realtà è ancora al suo posto e promette di restarci ancora. Dunque, Forza Italia non ha portato a casa tutti i risultati sperati e la conclusione da trarre è che la  competizione contro l’ex Ministro di Giustizia sarà ancora lunga. Rubano lo sa e promette di non finirla qui. Il prossimo campo di battaglia sarà il voto del 28 febbraio per il nuovo Consiglio provinciale, poi quello di fine estate per la presidenza della Provincia e infine lo scontro degli scontri: la poltrona di sindaco di Benevento.

Se questi sono i prossimi appuntamenti, peraltro già fissati da scadenze di legge, occorre capire con quali alleanze politiche arrivarci. Sembrerebbe scontata la risposta al dilemma: con il centrodestra, se non fosse che proprio l’alleanza che governa il Paese non ha funzionato nel Sannio a causa delle conclamate frizioni soprattutto con Fratelli d’Italia e con il senatore Matera ma anche con la Lega che sembrerebbe essersi già smarcata. Gli elettori hanno percepito a chiare lettere che il centrodestra è profondamente diviso nel Sannio soprattutto sul tema della leadership politica ed anche per questo il successo della coalizione non c’è stato a novembre scorso. Si farà tesoro degli errori? Questo il vero tema politico dell’incontro di fine anno promosso da Rubano per Forza Italia. Il deputato Rubano ha sottolineato: “E’ stato un anno particolare  e delicato. Ma la prova è stata superata. I 3153 iscritti  sono la prova per dare risposta a questo territorio. Centralizzeremo  le nostre segreterie istituzionali parlamentari del consigliere regionali e quella partitica per potenziare la nostra classe politica.”

Sull’elezione a consigliere di Ferdinando Errico, Rubano ha sottolineato: “Sono sicuro che la sua capacità di fare politica, la sua conoscenza della macchina organizzativa, la sua sensibilità darà un valore aggiunto sul tema sanità sulla crisi ospedaliera di Sant’Agata de Goti. Un buon consigliere saprà apportare di più anche se non in maggioranza”. Sul rinnovo del Consiglio Provinciale porte aperte  ad ogni possibilità da parte dell’Onorevole: “Con questi numeri siamo prontissimi a governare la Rocca. Non abbiamo alcun problema  per formulare liste. Saremo in grado di fare un ottimo risultato e soddisfare le esigenze dei territorio sindaci amministratori comunali”.

Sul tema se saranno  confermati i consiglieri provinciali uscenti, Rubano ha spiegato: “Siamo un partito che avvierà le consultazioni. Ci vuole equilibrio e sapremo legittimare queste importanti scelte.  Noi abbiamo il dovere di difendere la classe dirigente e amministrativa di queste partito”.

Poi l’affondo di Rubano verso la coalizione di Mastella: “Noi saremo super partes senza liste nere. Noi dobbiamo garantire un nuovo modo di far politica”. Appuntamento anche alle elezioni amministrative a Benevento nel 2027: “Verificheremo quali migliori intese possano esserci  per poter costruire programmi anche con intese civiche. Guardiamo i programmi”.

Previste novità anche per quanto riguarda la segretaria cittadina del partito dopo che nei fatti non è più  Gerardo Giorgione a guidare il partito berlusconiano. Rubano ha detto: “Ci saranno novità con la nomina di segretari provinciali. Valorizzeremo classe dirigente. Un ragionamento da manuale della buona politica”.

Il consigliere regionale Fernando Errico che lunedì presiederà  il nuovo consiglio regionale, quale consigliere più anziano ha attaccato: “Siamo in ritardo sulla Giunta. Ad oggi non abbiamo nomi, assessori e deleghe e non abbiamo indicazioni. Mi auguro che questo avvenga in termini ragionevoli. La nostra sarà un’opposizione seria e costruttiva”.

Gravissimo per Errico la proposta di accorpamento dell’I.C. San Pio con la Moscati che vedrebbe coinvolti i paesi di Pietrelcina, Pago Veiano e Pesco Sannita:  “Sono molto sorpreso soprattutto in assenza ancora dell’assessore regionale all’Istruzione. Superati ogni criteri validi. Non possiamo lasciare questa scelta in mano ai dirigenti della Regione Campania. E’ poco corretto anche a livello istituzionale”. Il coordinatore regionale Fulvio Martusciello,  ha annunciato l’impegno del partito in vista del referendum confermativo sulla riforma costituzionale della giustizia previsto per  il prossimo mese marzo.

L’europarlamentare ha quindi attaccato il sindaco di Benevento Clemente Mastella per la posizione contraria alla riforma: “Una riforma che noi consideriamo fondamentale. Prendiamo atto che  il sindaco di Benevento per compiacere la sinistra che forse si aspetta in cambio qualche prebenda sceglie di mettersi il colbacco e cantare Bella Ciao e sostener il No. Una deriva a sinistra peraltro contraria al suo elettorato che dovrebbe rappresentare e che invece non rappresenta più”. In chiave amministrativa, Martusciello ha condiviso l’apertura di Forza Italia alle forze civiche in vista delle elezioni del 2027: “Le elezioni si vinceranno se apriremo a forze civiche e allargare la coalizione”