Il questore di Salerno, Giancarlo Conticchio ha chiuso fino al 6 gennaio il locale Nice di via Velia a Salerno. La motivazione alla base del provvedimento è la presunta presenza di due persone minorenni nelle vicinanze del locale, che avrebbero dichiarato di aver pagato l’ingresso cinque euro per due vodka a fragola e Red Bull, circostanza ritenuta sufficiente a considerare l’ attività un potenziale pericolo per l’ordine pubblico, in vista delle festività e della giornata del 31 dicembre. A rendere nota la notizia, sono stati direttamente i titolari del locale che hanno definito la decisione profondamente sproporzionata.
“Da sette anni, il nostro locale opera sul territorio con serietà, rispetto delle regole e senso di responsabilità: nessuna rissa, nessun episodio di violenza, nessun ricovero, nessun abuso, nessuna segnalazione per comportamenti illeciti. Mai, in sette anni, un singolo episodio che possa giustificare una misura di questo tipo. Chiuderci fino al 6 gennaio per il timore che durante le festività possano verificarsi situazioni che accadono ovunque, indipendentemente dalla nostra apertura o chiusura, significa colpire un’attività sana, un presidio responsabile, una realtà che ha sempre collaborato con le istituzioni. I minorenni scenderanno comunque in strada. Con o senza di noi. Con o senza ordinanze.
La differenza è che noi abbiamo sempre garantito controllo, rispetto e sicurezza.
Per questo motivo riteniamo il provvedimento ingiusto e lesivo, e agiremo nelle sedi opportune per tutelare il nostro lavoro, la nostra reputazione e richiedere il risarcimento dei danni subiti”.




















