La lotta alle mafie non si ferma neanche il 31 dicembre. Per questo Libera Benevento ha voluto brindare simbolicamente al nuovo anno davanti al cancello del bene confiscato per una presunta violazione della normativa antimafia in contrada Olivola, nell’area industriale.
Al brindisi hanno partecipato anche il Questore Giovanni Nunzio Trabunella, che ha portato la propria testimonianza sottolineando la rilevanza attribuita dallo Stato alla tutela della legalità. Sebbene, di fatto, non sia stato ancora avviato alcun progetto concreto per l’utilizzo del bene confiscato di contrada Olivola, la volontà di mantenere viva la lotta alle mafie è stata ribadita da Libera, che ha chiesto con forza l’accoglimento della proposta di devolvere il 2% del Fondo Unico Giustizia alla valorizzazione dei beni confiscati.
Il referente di Libera, Michele Martino, ha spiegato: “Mettiamo insieme il tema dei beni confiscati: una lotta credibile alle mafie ha bisogno di risorse finanziarie. Abbiamo avanzato una proposta per la riqualificazione dei beni confiscati, ma anche per sostenere le tante iniziative nate sul territorio. Ridare dignità e investire nel territorio è fondamentale”.
Martino ha poi aggiunto: “Abbiamo chiesto un confronto con i neo consiglieri regionali, un appello che per ora è rimasto senza risposta. Ci auguriamo però che, anche con il futuro assessore regionale alle Aree interne, si possano ottenere risultati concreti”.
Infine, Martino ha ricordato le vertenze lavorative sannite, citando i casi della Hanon System, degli operai della Dusmann e dei dipendenti della Trotta Bus, rimasti senza tredicesima: “Questo dovrebbe essere un momento di serenità e invece non lo è. Dovremmo brindare al bene e al benessere delle nostre comunità”.




















