“L’augurio che facciamo alla città e che da Napoli rivolgiamo a tutto il Paese è di ritrovare quella coesione che è alla base della democrazia, una coesione sociale che è fatta di diritti fondamentali, di inclusione, di lavoro e di futuro”. Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ieri notte da piazza Plebiscito dove ha partecipato ai festeggiamenti per la fine del 2025 e l’inizio del nuovo anno.
“Proprio in questo momento – ha aggiunto – noi dobbiamo ricordare le persone più fragili, coloro che hanno più difficoltà ed anche chi ha bisogno di un lavoro sicuro, le vittime dei femminicidi e le vittime del lavoro che rappresentano ancora un grave vulnus della nostra società e della nostra democrazia”.
“Proprio in questo momento – ha aggiunto – noi dobbiamo ricordare le persone più fragili, coloro che hanno più difficoltà ed anche chi ha bisogno di un lavoro sicuro, le vittime dei femminicidi e le vittime del lavoro che rappresentano ancora un grave vulnus della nostra società e della nostra democrazia”.
“Del messaggio del Presidente Mattarella mi ha colpito il racconto dell’Italia attraverso la sua Costituzione e i diritti dei cittadini, le grandi battaglie per il diritto alla salute, alla casa, all’istruzione che ancora oggi rappresentano una sfida aperta e poi l’appello ai giovani”. Lo ha detto il sindaco di Napoli e presidente nazionale Anci, Gaetano Manfredi, a margine dei festeggiamenti in piazza Plebiscito.
“Il futuro dell’Italia è legato ai nostri giovani, alla necessità di dare loro una prospettiva, sono loro il futuro del nostro Paese e questo deve essere l’impegno della classe politica”, ha aggiunto.
“Il futuro dell’Italia è legato ai nostri giovani, alla necessità di dare loro una prospettiva, sono loro il futuro del nostro Paese e questo deve essere l’impegno della classe politica”, ha aggiunto.




















