Tempo di lettura: 2 minuti

Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Francesco Paolo Casavola. Ci lascia uno dei più alti studiosi e interpreti del diritto che Napoli abbia conosciuto. Oltre a essere stato Presidente emerito della Corte Costituzionale, si è distinto anche come Professore e Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II e come presidente del Comitato nazionale per la bioetica. Al di là dei suoi incarichi professionali, è stato un fondamentale punto di riferimento nel mondo universitario e per tanti giovani giuristi. Alla sua famiglia giungano le sentite condoglianze del Consiglio Regionale della Campania”. È quanto afferma il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi.

Per chi come me appartiene alla tradizione della cultura umanistico-cattolica, che ha avuto nel Meridione secolare tradizione, la dipartita del professore Francesco Paolo Casavola è motivo di grande cordoglio e dolore. Le sue riflessioni sul rapporto dialogico tra Dio e Persona, sul valore pre-giuridico della Dignità umana sulla scorta di Pico della Mirandola e Maritain, mostrano la sua grandezza personale di giurista ma anche il valore complessivo della cultura giuridica e umanistica meridionale, per alcuni versi impareggiabile”, lo scrive in una nota il sindaco di Benevento e leader di Noi di Centro Clemente Mastella nell’esprimere cordoglio per la morte del presidente emerito della Corte Costituzionale e insigne giurista Francesco Paolo Casavola.
Lo conobbi da parlamentare e poi da Guardasigilli, quale uomo di profondissima cultura e raro senso delle Istituzioni. In questa età di buio e guerra, la lezione di Casavola sulla ‘comunità politico mondiale’, quale richiamo alla tutela dei diritti umani e alla ricerca della Pace che lui mutuava dalla ‘Pacem in terris’ di Giovanni XIII, è una delle sue, molte imperiture lezioni”, conclude Clemente Mastella.