Ieri, 3 gennaio, alle ore 17:30, nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Ponte, si è tenuta la prima edizione di “Radici da Oscar”, manifestazione promossa dal Comune di Ponte per raccontare storie, percorsi e volti che rappresentano l’identità e le radici della comunità. L’evento, concepito non come competizione ma come momento di riconoscimento e condivisione, ha celebrato il valore umano, culturale e sociale del territorio.
La serata si è aperta con il conferimento dei Premi Speciali, consegnati dal Sindaco Antonello Caporaso a Giuseppe Mazzarelli, “Zio Gio”, per un percorso di vita segnato dall’emigrazione e dal ritorno consapevole alle proprie radici; alla memoria del Maestro Pasquale De Gregorio, per la creatività e la capacità di unire le persone attraverso l’esperienza dell’Orchestra Muta, trasformando il silenzio in emozione e condivisione; e a Geppino Simeone, per il valore umano e l’impegno dimostrato nel tempo a favore della comunità.
L’iniziativa è proseguita con il riconoscimento ai “Germogli pontesi”, giovani eccellenze distintesi nei campi dello studio, della ricerca, della creatività e dell’impegno civile. A premiare l’Amministrazione Comunale e Giacomo De Angelis. E ai “Custodi della memoria”, scrittori che si sono dedicati alla ricerca, alla scrittura e alla valorizzazione della storia e dell’identità del comune di Ponte. A premiare Antonio Frangiosa.
Un evento che nasce oggi ma guarda al futuro, testimoniando come le radici non siano il passato, bensì il fondamento su cui crescere insieme come comunità.




















