L’Unicusano Avellino Basket torna da Livorno con una sconfitta che pesa nel risultato, ma meno nei contenuti. L’82-77 finale premia la Libertas Livorno, più lucida nei momenti chiave e devastante dall’arco soprattutto nella prima parte di gara, ma Avellino esce dal Modigliani Forum con indicazioni utili per il prosieguo della stagione.
L’assenza di Chandler, fermato da un fastidio muscolare, ha inciso in maniera evidente sulle rotazioni irpine, costringendo lo staff tecnico a soluzioni d’emergenza contro una squadra ben organizzata e spinta da un ambiente caldo. Livorno ha costruito il proprio vantaggio iniziale grazie a percentuali irreali dalla lunga distanza (9/14 nei primi due quarti), capitalizzando ogni errore difensivo di Avellino e scavando un solco che si è rivelato decisivo.
Nel secondo tempo, però, la partita cambia volto. Avellino alza l’intensità difensiva, riduce gli spazi e trova maggiore continuità offensiva, rientrando progressivamente in partita. La rimonta resta incompiuta, ma il finale consegna ai biancoverdi la differenza canestri, dettaglio non secondario in ottica classifica. Nel post gara, Gennaro Di Carlo ha messo l’accento sull’aspetto mentale: “Non ho visto paura, ma poca fiducia. Da metà del terzo quarto in poi abbiamo fatto la partita che volevo. Non abbiamo mai parlato di vincere il campionato: dobbiamo crescere, lavorare e giocare a basket, anche in una fase complicata dagli infortuni”.
Archiviata la trasferta toscana, l’Unicusano Avellino Basket guarda già avanti: domenica al Del Mauro arriva Pistoia Basket, banco di prova importante per misurare la solidità di un gruppo chiamato a trovare continuità e fiducia.

















